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Nasce il colosso toscano del trasporto pubblico locale Economia

Stesso autobus, stesso logo, stessa divisa. A partire da novembre si viaggerà su mezzi della stessa compagnia nei territori di Pisa, Lucca e Livorno. Dalla fusione delle aziende storiche di Livorno (ATL), Pisa (CPT), Lucca (CLAP) e del socio privato Lazzi è nata in Toscana una nuova realtà nel panorama del trasporto pubblico locale. CTT Nord, per il 65% di proprietà degli enti locali e per il restante 35% di privati, si presenta come il primo operatore in Toscana per numero di dipendenti (1505), fatturato (87,5 milioni di euro), numero di bus (849) e chilometri di percorrenza (30.962.925) e come una delle prime aziende di Tpl in Italia nell’ambito del gruppo CTT in cui è capogruppo, insieme a Cap Prato, ATN di Massa Carrara e Copit di Pistoia.

Un vero e proprio colosso che si prepara a presentarsi al bando unico regionale che affiderà l’intera rete del trasporto pubblico toscano per i prossimi 9 anni. «Un’aggregazione che nasce sulla base di un preciso progetto industriale  e che va nella direzione di una decisa semplificazione del settore, completando un  processo di riorganizzazione cui abbiamo dato impulso dal febbraio 2011 – ha spiegato stamane Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana,  dove sono stati presentati per la prima volta logo e bus della neo azienda – Con questa nuova realtà pubblico-privata il settore si sta preparando alla gara regionale unica in piena fase attuativa con la presentazione delle manifestazioni di interesse i cui termini scadono il 31 ottobre. La prima mossa strategica – specifica De Girolamo –  sarà infatti l’alleanza con Tiemme, società della Toscana meridionale che aggrega le aziende di Piombino, Grosseto, Siena e Arezzo, e il raggiungimento di accordi con altri operatori regionali a partire da Busitalia, la ex Sita». Nelle prossime settimane saranno annunciati i passaggi successivi e l’eventuale accordo con Tiemme e Busitalia. Nel frattempo la parola d’ordine è e resta semplificazione.

Una semplificazione necessaria  per accrescere la competitività in un mercato aperto e poter competere con i grossi player europei pronti a presentarsi alla gara. «Una gara che la Regione toscana ha con grande lungimiranza voluto unica per tutto il territorio e che mette in campo risorse certe per i prossimi 9 anni» ha aggiunto il presidente di Confservizi, che per lunghi mesi ha fatto da trait d’union per mettere insieme le 3 aziende storiche dell’area vasta Nord.  «Abbiamo completato il processo di aggregazione delle aziende della Toscana settentrionale allo scopo di rafforzare un’alleanza strategica per affrontare in modo competitivo la liberalizzazione del mercato» ha sottolineato Alfredo Fontana, già presidente di ATL Livorno e da oggi primo presidente di CTT Nord  (la presidenza sarà ricoperta a rotazione dai presidenti delle aziende socie). «Era necessario semplificare il quadro dell’offerta in vista della gara» ha aggiunto l’amministratore delegato di CTT Nord Alberto Banci. E in attesa delle manifestazioni d’interesse che si attende giungeranno da tutta Europa, la Toscana sceglie la via dell’aggregazione per “far restare a casa” la gestione del servizio di trasporto pubblico.

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