energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Natale di crisi, ma non per il turismo Economia, Turismo

Il Natale 2012 è stato, anche in Toscana, il Natale della crisi. Eccezion fatta per il settore turistico. Sarà che Firenze è sempre Firenze. Sarà che la città, ultimamente, sembra in certo qual modo tornata di moda anche grazie a degli oggettivi miglioramenti strutturali. Sia come sia, a Natale ed a Santo Stefano i musei statali del capoluogo toscano hanno fatto registrare un +43,5% di visite rispetto allo scorso anno. Nel 2011 il 25 ed il 26 dicembre i visitatori si attestarono a 12.036 presenze, mentre quest’anno hanno toccato le 17.272. Risultati eccellenti soprattutto per Palazzo Pitti ed i suoi percorsi museali (Galleria Palatina, Galleria d'Arte Moderna, Museo degli Argenti e Giardino di Boboli). Non è tutto oro colato, però. Se a Firenze il turismo ride, la Toscana non se la passa certo meglio di molte altre regioni italiane. Secondo stime di Confcommercio Toscana, infatti, la nostra regione ha fatto registrare un calo del 10% sui consumi natalizi. Ad influenzare maggiormente il calo degli acquisti, i minori introiti delle famiglie toscane e l’aumento della pressione fiscale. Natale di regali nel segno della spending review, dunque. O, meglio, acquisti un po’ più oculati. “Regna cadunt luxu”, recita d’altra parte il monito lasciato dai Medici sulla colonna della Giuditta ed Oleoferne di Donatello. Le previsioni per il cenone di fine anno sembrano però più positive: sarà al ristorante il 9% dei toscani, per una spesa media a persona di 80 euro.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »