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Nei meandri del cervello umano: il claustro e gli stimoli visivi STAMP - Salute

Il claustro ed il funzionamento della percezione visiva al centro degli studi dei ricercatori dell'Università di Pisa. Gli studiosi dell'Ateneo pisano hanno pubblicato sulla rivista scientifica "PLoS ONE" un'articolo dedicato al claustro, una delle parti del cervello umano delle quali ancora si sa relativamente poco. Grazie alle ricerche di Andrea Pirone (Dipartimento di Scienze Veterinarie), Maura Castagna (Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia) e dell'aiuto di Bruno Cozzi (Università di Padova), è stato possibile ipotizzare che il claustro abbia un'importante ruolo nella ricezione di informazioni e nella proiezione di esse verso le altre zone della corteccia carebrale. Il claustro, insomma, sarebbe alla base della coscienza.Lamina di sostanza grigia immersa nella sostanza bianca degli emisferi cerebrali, il claustro ha una derivazione palliale. Anche se molto resta da chiarire su di esso, è stato così appurato che ha la sua origine nella corteccia cerebrale. Quanto alla percezione, invece, importanti risultati sono venuti da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Cerebral Cortex" da Mauro Costagli, giovane studioso tornato a Pisa dopo una felice esperienza  presso i lavoratori di RIKEN Brain Science Institute, in Giappone. Presso la Fondazione IMAGO7, Costagli sta realizzando un tomografo di risonanza a 7 Tesla, ossia il più potente sistema di risonanza italiano ed uno dei migliori d'Europa.La sua ricerca, condotta con l'ausilio del Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare dell'Università di Pisa, ha permesso di scoprire che alcune aree del sistema visivo si comportano come vere e proprie sentinelle nei confronti dei cambiamenti nello stimolo. Quando vediamo una macchina di fronte a noi frenare, la luce rossa degli stop ci induce a frenare a nostra volta. La luce rossa è lo stimolo ad una reazione. Utilizzando la risonanza magnetica, è stato visto che in alcune aree della corteccia visiva (V4, V0 e V3B) lo stimolo visivo (movimento o intensità luminosa) produce una reazione grazie alla segnalazione di un cambiamento di stato.

Foto: http://www.ulisse.rai.it

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