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Nel 2012 in arrivo un nuovo esame per prevenire i tumori al collo dell’utero STAMP - Salute

Il 16 dicembre è stato presentato, presso l’Auditorium Al Duomo di via dei Cerretani, a Firenze, il dodicesimo rapporto annuale dell’Ispo (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica). La pubblica diffusione del rapporto è seguita al convegno dell’Osservatorio Nazionale di Screening ed alla firma di un accordo di collaborazione fra Istituto Superiore di Sanità (Iss) ed Ispo, eventi tenutisi anch’essi presso l’Auditorium fiorentino. «I tre eventi concentrati in questi due giorni – ha commentato l’assessore regionale al Diritto alla salute, Daniela Scaramuccia – mettono in evidenza il livello qualitativo e quantitativo raggiunto dalla Toscana nel settore degli screening e della ricerca in campo oncologico». «Grazie alla diffusione sempre più ampia degli screening, la mortalità per tumore in Toscana si riduce costantemente», ha continuato l’assessore regionale. Grazie alla mammografia ed al pap test in Toscana si sono ridotti negli ultimi anni i tumori al seno ed al collo dell’utero. La Toscana rimane una delle regioni italiane con le migliori prestazioni di prevenzione oncologica e nel 2012 sarà la prima ad adottare il test HPV, che sostituirà il pap test per le donne over 35. Questo nuovo strumento di screening per la lotta contro i tumori avrà validità quinquennale (a differenza del pap test, che ha invece validità triennale) e la sua introduzione sarà possibile grazie all’accordo fra Iss ed Ispo, reso ufficiale grazie alla sigla congiunta di Enrico Garaci, presidente di Iss, e Gianni Amunni, presidente dell’Ispo.

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