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Nel web del Comune 138 lapidi ricordano i partigiani uccisi Cronaca, Società

Firenze – La vita e la morte dei partigiani uccisi durante la Resistenza entrano nel web del Comune di Firenze per ricordarne il sacrificio, avvicinare le nuove generazioni e renderne indelebili il ricordo sulle nuove infrastrutture digitali della pubblica amministrazione. È l’iniziativa lanciata dagli assessorati all’innovazione tecnologica e alla memoria grazie alla collaborazione con l’ANPI in occasione della Liberazione di Firenze che è stata ricordata oggi alla presenza fra gli altri del Presidente di Aici (Associazione Istituzioni Culturali Italiane) Valdo Spini (nella foto sotto). Si tratta un vero e proprio percorso della memoria raccolto in un dataset (https://opendata.comune.fi.it/?q=metarepo/datasetinfo&id=dd29b2d7-72d8-4e4f-ac97-05a3f29ea2ae) con elementi puntuali che georeferenziano su mappa le memorie di pietra (138 lapidi in tutto) che ricordano e commemorano fatti e personaggi della Resistenza, dell’antifascismo preresistenziale, della deportazione, degli eserciti Alleati, delle distruzioni provocate dalla guerra sul territorio comunale fiorentino. “L’obiettivo – spiega l’assessore Cecilia Del Re – è quello di scolpire sulle nuove infrastrutture digitali il ricordo di eventi che determinarono il percorso verso la rinascita democratica per il nostro Paese e per la nostra città. La geolocalizzazione delle lapidi ci è sembrato uno strumento importante per rendere la memoria più visibile e fruibile, e valorizzare una raccolta di cui l’Anpi disponeva”. “Si tratta di lavoro prezioso – ha aggiunto l’assessore Martini – che farà da supporto ad altre iniziative e un’ulteriore testimonianza di quella attenzione concreta e propositiva dell’Amministrazione al mantenimento della memoria viva dei luoghi dove tanti nostri concittadini hanno versato sangue e hanno combattuto per la Liberazione e quindi per la riconquista della nostra città alla democrazia, alla pace e alla libertà. Ringrazio chi ha reso possibile questo progetto e l’Amministrazione che è impegnata all’unisono per rendere viva la memoria di cui oggi c’è davvero tanto bisogno”.

Conclude Vania Bagni presidente Anpi Firenze: “Ogni luogo di memoria lega passato, presente e futuro: disporre oggi di una mappa digitale dei luoghi della Resistenza a Firenze arricchisce la conoscenza della storia  delle donne e degli uomini che quei luoghi rappresentano e ricordano; offre alle giovani generazioni la possibilità di sperimentare nuove e diverse modalità di approccio sia didattico che di approfondimento personale. Ringraziamo l’amministrazione comunale per la collaborazione e la sensibilità dimostrata anche in questa occasione e confidiamo nell’interesse della cittadinanza a voler fare un ampio e diffuso uso dello strumento”.

 

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