energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Nencini: l’Unione dei Comuni di Figline e Incisa esempio per la Toscana Politica

La riforma degli enti locali sta iniziando a prendere forma anche in Toscana. Fra un paio di mesi i Comuni del Casentino, in provincia di Arezzo, dovranno esprimersi con un referendum sulla creazione di un’Unione di Comuni che conterà circa 50.000 abitanti attualmente suddivisi nei 13 Comuni della provincia di Arezzo. Anche all’isola d’Elba verrà probabilmente creata un’Unione di Comuni per accorpare le attuali 8 amministrazioni comunali. L’esempio, per il momento, rimane però l’Unione dei Comuni di Figline ed Incisa. I due Comuni valdarnesi contano, insieme, circa 20.000 abitanti e da tempo hanno portato avanti un processo di fusione che condurrà alla formazione di un’amministrazione locale unica. «La scelta di unire i Comuni di Incisa e Figline – ha spiegato oggi, 15 marzo, l’assessore regionale alle Riforme, Riccardo Nencini – è un atto coraggioso e lungimirante. L’ho già detto e lo ripeto. È una cosa buona e spero che questo sia il primo di altri casi virtuosi». «In un’economia globalizzata e in una congiuntura dove sempre meno sono le risorse a disposizione degli enti locali – ha continuato Nencini – servono infatti istituzioni più forti ed autorevoli per sostenere lo sviluppo. Occorrono economie di scala per abbattere i costi e programmare meglio certi servizi. La legge regionale sul riordino dei livelli istituzionali approvata a dicembre presenta più di un incentivo in tal senso». Nencini ha da sempre sostenuto la necessità di mettere in atto la riforma delle istituzioni locali puntando sulle Unioni di Comuni ed ha espresso la sua soddisfazione per le sempre più diffuse fusioni di enti locali di piccole dimensioni. L’Unione dei Comuni di Figline ed Incisa Valdarno si potrà costituire dopo il referendum consultivo sulla fusione, che dovrebbe condurre alle elezioni amministrative unificate nel 2014.

Foto: http://met.provincia.fi.it
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »