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Toscana sud orientale sotto la morsa della neve. Nel grossetano molte strade chiuse Cronaca

Cooperano all'emergenza Protezione civile, Comuni e Province. In molti territori provinciali si ricorre all'esperienza di territori italiani avvezzi al maltempo e al gelo, come Bolzano o Trento, come ad esempio nel Comume di Castell'Azzara (GR) dove si sono registrate già da ieri le maggiori criticità per l'abbondanza delle precipitazioni nevose. La squadra di soccorso arrivata ieri sera da Bolzano a Castell'Azzara, è divenuta operativa stamttina, dopo una riunione operativa per definire gli interventi più urgenti. Continua il flagellamento della zona aretina, dove nel triangolo Badia Tedalda-Sestino- Pieve Santo Stefano si sono verificati guasti al gas e temporanea sospensione dell'elettricità, mentre, sempre nell'aretino, alcune ore di ansia per una squadra di operai dell'Enel di cui si erano perse le tracce. Viabilità sempre difficoltosa, con tratti di strade chiusi in particolare sull'Amiata, dove si scorre spesso su carreggiata unica. Nella provincia fiorentina, due metri di neve a Marradi, dove intervengono le turbine per spazzare via la neve

Neve, neve e neve, neve senza fine nel grossetano e nelle province di Arezzo e Siena. L’emergenza non si ferma e in Val Tiberina arriva l’Esercito a dare man forte alla Protezione civile e allo spiegamento di forze messe in campo, compresi vigili del fuoco e 25 volontari, che aumenteranno domani. Criticità nella notte a Sestino, dovuto a guasti nell’erogazione del gas, attualmente risolto, come le sospensioni temporanee dell’energia elettrica che si sono verificate nel comune di Badia Tedalda. Rimangono isolate alcune frazioni e aziende agricole, isolate per neve alcune frazioni nei comuni di Pieve Santo Stefano, Badia Tedalda, Chiusi della Verna e Sestino. Fra i passi montani che portana in Romagna, quello di Mandrioli risulta chiuso sul versante romagnolo, mentre gli altri sono aperti ma transitabili solo con catene e penumatici da neve. Per giungere al Passo della Calla-valle del Bidente filtro della polizia provinciale a Stia.

E se è il triangolo Badia Tedalda-Sestino- Pieve Santo Stefano a catturare le preoccupazioni più alte (tre metri di neve fiancheggiano le strade per l’accumulo dei giorni scorsi, due metri nei campi, e continua a nevicare), nella provincia doi Grosseto il bollettino non è migliore: chiuse tutte le strade che conducono alla vetta dell’Amiata (cumuli di neve oltre i due metri), i comuni di Sorano, Pitigliano e Castell’Azzara sono raggiungibili solo in modo parziale, con tratti delle strade chiusi o a senso alternato. Al lavoro anche una squadra di specialisti provenienti da Bolzano con 8 mezzi operativi.

Nel Senese sono arrivati molti volontari (da stamani oltre 50 dalla Provincia, altri 40 stanno arrivando da altre zone della Toscana) a dare una mano nelle zone più colpite dal maltempo, Valdichiana, Val d’Orcia e Amiata. Restano chiuse molte strade provinciali in particolare la SP 96 tutta, la SP 478 tranne Sarteano-bivio SP 53, la SP 146 nel tratto Pienza/San Quirico, la SP 54 interrotta in località La Palazzina. Chiuse anche la 126, la 321 e la 54 mentre difficoltà si registrano nei centri abitati di San Casciano Bagni, Cetona, Sarteano, San Quirico, Radicofani.

In provincia di Firenze, emergenza neve continua a Marradi, dove la neve è a due metri. Una situazione che ha spinto il sindaco, Paolo Bassetti, oltre agli interventi messi in atto con mezzi e personale comunale, operatori e volontari di Protezione civile e del distaccamento Vigili del fuoco, mezzi privati, a chiedere aiuto a volontariato Anpas, Misericordia e Vab arrivate da Borgo San Lorenzo. Domani ne giungeranno altre, anche per dare rinforzo nel comune di Palazzuolo, che sta facendo fronte all’emergenza con analoghi interventi e azioni. E da Trento stanno giungendo in Alto Mugello 3 turbine, 2 verranno impiegate nel comune marradese e una in quello palazzuolese per “tagliare” e sparare via il muro di neve.

Circolazione ferroviaria bloccata per l’intera giornata, sia la linea Faenza-Marradi-Faenza, con il servizio che sarà assicurato con bus sostitutivi, sia la linea Borgo-Marradi. Al momento alla stazione di Borgo si trovano 5 pendolari a bordo del treno che avrebbe dovuto raggiungere il comune marradese: a loro sta provvedendo Trenitalia.
Interventi anche presso famiglie isolate: personale della Misericordia e del Comune di Firenzuola stamani hanno raggiunto in località Tirli un anziano che era rimasto isolato nella sua casa, e si trova in buone condizioni. Sempre stamani personale della Protezione civile è intervenuto  all’ospedale di Borgo San Lorenzo per ripulire dalla neve l’elisuperficie. Non risultano particolari problemi o criticità sulla viabilità territoriale, anche se è necessario circolare con pneumatici da neve o catene montate.
Le temperature rimangono negative su tutto il territorio (minima -9,3°C a Monte di Fo', Barberino di Mugello) e si registrano raffiche di vento di forte intensità.

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