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Nidiaci, rinasce il giardino con uno spazio dedicato a Fioretta Mazzei Breaking news, Cronaca

Firenze – Oltrarno, a Firenze torna il giardino incantato. Ovvero, il giardino dei Nidiaci, ovvero, secondo la volontà popolare, la stessa chelo  ha voluto fortissimamente, il “giardino dell’Ardiglione”. Secondo la vecchia definizione.  La rinascita è affidata  al nuovo spazio pubblico che sorgerà al posto della vecchia limonaia, costruito coniugando ecologia e sostenibilità a partire dai materiali. Una sala polivalente, esagonale, dedicata all’indimenticata Fioretta Mazzei che tanto posto ha nella storia di Firenze e in particolar dell’Oltrarno, “segretaria” del sindaco Giorgo La Pira. Insieme, la nuova area gioco a disposizione delle famiglie e dei bambini del quartiere.

Un sopralluogo alla conclusione dei lavori è stato attuato dal sindaco Dario Nardella insieme alla vicesindaca Alessia Bettini,  all’assessore all’Urbanistica e ambiente Cecilia Del Re e all’assessore ai Lavori pubblici Titta Meucci. Ricordando le varie vicende che hanno accompagnato negli anni la questione dei Nidiaci, il sindaco ha commentato: “Sembrava impossibile arrivare a una soluzione definitiva per restituire questo spazio alla comunità dell’Oltrarno: oggi è realtà. Una conquista per il Quartiere 1 ottenuta con tenacia e con la volontà di dare uno spazio ai bambini del Quartiere all’interno di un giardino incantato. Anchesul nome da dare all’area verde e alla nuova struttura realizzata, abbiamo accolto la proposta delle famiglie dei Nidiaci di tornare all’originario ‘giardino dell’Ardiglione’”.

La nuova costruzione, estendendosi verso l’esterno, ha permesso di aggiungere una sala di 80 mq a pianta esagonale. L’intera struttura è composta da uno spazio polivalente da 45 mq con deposito, utilizzabile anche come spogliatoio; un nucleo centrale di ingresso di 20 mq con tre bagni e una saletta di servizio e da un deposito da 35 mq a supportare la nuova sala esagonale. Tutto questo con un volume sfaccettato e limitato in altezza per favorirne l’inserimento nel giardino e nel contesto monumentale e allo stesso tempo enfatizzare la sua funzione di spazio pubblico. L’illuminazione e l’areazione del nuovo locale sono garantite da ampie finestre posizionate sul nuovo corpo e dalla modifica delle aperture esistenti nel vecchio edificio, con l’aggiunta di un lucernario in copertura. È stato mantenuto il portico esterno lungo la facciata principale dell’edificio. L’intervento è a carico del privato.

“Si tratta di un risultato importante per tutte le famiglie del quartiere – aggiungono Del Re, Meucci e la vicesindaca Bettini -. Dopo una vicenda andata avanti per anni, con un intervento di rigenerazione urbana senza consumo di nuovo suolo abbiamo ridato vita alla limonaia presente nel giardino trasformandola in una nuova sala polivalente che sarà ora completamente fruibile dai cittadini. Il progetto realizzato consente non solo di dare nuovi spazi a bambini e famiglie, ma anche di ridare centralità a questo luogo e alla sua valenza sociale per l’Oltrarno”.

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