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No green pass, presidio a Firenze, centinaia in piazza Signoria Breaking news, Cronaca

Firenze – I no green pass si organizzano anche a Firenze, con un presidio doppio, ai giardini della Fortezza e in piazza della Signoria, dove centinaia di persone si sono ritrovate e , all’invito delle forze dell’ordine di spostarsi in piazza San Firenze, si sono in parte sedute a terra, al grido di “Libertà”. Il presidio rientra tra le iniziative di una mobilitazione lanciata in molte città italiane. A Firenze centinaia di persone anche ai giardini della Fortezza, sempre per manifestare il dissenso contro la certificazione verde (in merito alla quale, vedi https://www.stamptoscana.it/green-pass-obbligatorio-dal-6-agosto-ecco-tutte-le-regole/).

“Il decreto che impone il green pass in momenti cruciali della nostra quotidianità vuol dire fare prevalere l’interesse collettivo sull’egoismo individuale”. Lo hanno sottolineato l’assessore al welfare Sara Funaro e l’assessore alla sicurezza Benedetta Albanese commentando le manifestazioni di oggi a Firenze.
“Il premier Draghi, presentando il provvedimento – ha ricordato l’assessore Funaro – aveva lanciato un duro monito: l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire. Parole sacrosante ed efficaci che hanno prodotto un primo effetto: le prenotazioni dei vaccini sono raddoppiate”.
“Il virus – ha aggiunto – muta ed è molto contagioso, come testimonia l’aumento esponenziale dei casi avvenuto in questi ultimi giorni. L’unico modo per bloccarne o limitarne la circolazione è vaccinarsi tutti.  Oltre a indossare le mascherine quando servono e ad assumere comportamenti corretti. La libertà personale non può pregiudicare la libertà degli altri soprattutto dei più fragili: in questi mesi così dolorosi abbiamo capito che ciascuno di noi porta la responsabilità della salvezza dell’altro”.
“Il confronto non è tra chi difende la libertà e chi la nega – ha rilevato l’assessore Albanese – c’è chi si illude, facendo finta di poter essere libero subito, come se il virus non esistesse o non avesse effetti. E chi invece, giustamente, vuole essere libero in modo definitivo ed avere un futuro sicuro”.

Manifestazioni previste anche in altre città italiane, a Roma, Genova, Torino, Milano, Napoli, Bologna, Padova, Cagliari, Bergamo, Catania, Palermo, Reggio Emilia, Biella, Parma, Pescara, Varese, Ostia, Pordenone, Ravenna, Forlì, Lodi e Como.

Foto: Luca Grillandini

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