energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

“Not in my name”: non si uccide in nome di Dio Opinion leader

Prato – ” NOT IN MY NAME “. Questa la frase simbolica delle importanti manifestazioni che si sono tenute a Roma e a Milano il giorno 21 Novembre contro il terrorismo ed ogni genere di violenza, promosse dalla Comunità Islamica d’Italia.

Piazze animate da donne e uomini di tutte le età , prevalentemente musulmani, che hanno voluto riunirsi per affermare con forza quei valori di pace, di fratellanza e di rispetto che tanto contraddistinguono l’Islam ma che sono stati sacrificati da chi ha voluto indossare la maschera della religione per perpetrare i suoi sporchi piani.

Veli colorati, visi sorridenti con le barbe lunghe, bandiere della pace, bambini che tenevano in mano manifesti più grandi di loro con sù scritto : ” Sono musulmano, non sono un terrorista ”

Un momento che ha riunito grandi e piccini, gente da ogni dove, per ricordare chi è il vero nemico : non il giovane che entra  in moschea, non la ragazza adornata del suo hijab, non il signore che pronuncia la frase ” Allah Akbar “… Ma chi ci vuole gli uni contro gli altri. Chi ha venduto il ricordo di Dio, con quello dell’odio e dell’intolleranza, chi ci vuole far vivere nella paura.

Il male non ha un unico volto, e non sta da un’unica parte… ma allo stesso modo il bene, ed a questo dobbiamo aggrapparci.
Ritrovare fiducia nell’umanità, rivedere noi stessi negli altri.
Non si uccide in nome di Dio; chi profana il suo nome è soltanto un vigliacco. E questa battaglia, la vincerà l’amore.
Print Friendly, PDF & Email

Translate »