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Note liete dalla Viola 2 Sport

L’importante era battere la Juve Stabia e conquistare il posto per gli ottavi di finale. La Fiorentina ci è riuscita soffrendo abbastanza nel primo tempo (quando c’erano in campo quasi tutti i rincalzi con l’aggiunta di Pizzaro) e dominando nella ripresa quando sono entrati in campo Borja Valero e Cuadrado. La verità è una sola: Montella possiede una “rosa” vasta come quantità e di una qualità più che accettabile, ma ci sono giocatori di cui non puoi fare a meno anche in partite come quella di ieri sera che sulla carta non sembrava tra le più difficili, contro una squadra di serie B.Pizarro è stato il giocatore che ha retto la baracca nel modesto primo tempo, giocato a un ritmo insolitamente lento da una Fiorentina che abitualmente ha nel movimento ( con e senza pallone) una delle due doti primarie. Montella non ha tardato a capire che per dare manforte al regista cileno occorrevano almeno altri due giocatori di qualità fuori dal comune.Ecco in campo, allora,Borja Valero (per l’ordine e l’equilibrio) e Cuadrado ( per la velocità e la fantasia). La situazione è cambiata immediatamente e sono bastati  appena 7’ per segnare quel gol che nel primo tempo aveva sfiorato soltanto due volte: col tiro al volo di Cassani (bello ma impreciso) e con la clamorosa occasione sbagliata da Romulo. La differenza,ancora una volta,è stata fatta da Borja Valero che si sta confermando il miglior acquisto in senso assoluto della bravissima accoppiata Pradè-Macià.
Dopo aver ammesso che con Pizarro,Borja Valero e Cuadrado la viola è stata tutta un’altra cosa,occorre subito precisare che nella Fiorentina 2 vista con la Juve Stabia non sono mancate note positive. I voti migliori (almeno un 7) vanno assegnati agli autori dei gol. Seferovic è andato a segno con uno splendido colpo di testa su calcio da fermo,Hegazi con un tocco da opportunista in una lunga mischia. Sale a 13, così, il numero dei giocatori viola andati a segno in campionato o in Coppa Italia. E se Seferovic ha confermato di essere un attaccante su cui si può contare in situazioni di emergenza, Hegazy ha sorpreso anche per la sicurezza dimostrata nel suo vero ruolo di difensore centrale.Hegazy è del ’91,Seferovic del 92’: entrambi hanno ampi spazi di miglioramento.
Ora ci si rituffa in campionato in cui la Fiorentina sarà impegnata domenica sera contro la Sampdoria, squadra in progresso dopo la lunga serie negativa. Montella avrà problemi all’attacco per gli infortuni di Ljajic e Toni e per le condizioni fisiche, non ancora completamente tranquillizzanti di Jovetic. Montella terrà conto di quello che ha visto ieri in Coppa. E a proposito di Coppa Italia, se ne riparlerà il 19 dicembre a Udine, gara tutta differente e ben più impegnativa di quella con la Juve Stabia. E’ chiaro che in quella occasione, pur tenendo conto delle esigenze del campionato in cui la Fiorentina è diventata autentica protagonista, occorrerà una politica ben diversa, nel senso che il “turn over” dovrà essere molto più limitato. Montella continua a sostenere che la Coppa Italia è un obiettivo troppo importante per essere sottovalutato. Quella di Udine diventerà la partita della verità

 

Raffaello Paloscia

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