energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Notte di Halloween, attenti al fenomeno della “luna blu” Società

Prato – Quest’anno particolarmente unico nel suo genere, si presenterà  nella notte di Halloween con un evento astronomico non usuale La “luna blu”,  che si verifica quando ci sono due lune piene in uno stesso mese del calendario. (La prima luna piena è stata il primo di ottobre nel segno dell’Ariete, la seconda ci sarà il 31, sotto il segno del Toro). Poterne ammirare  una il 31 di Ottobre, è un evento molto raro e non ne vedremo un’altra prima di 19 anni.

Perché per poter assistere allo stesso fenomeno durante la notte di Halloween dovremo aspettare il 31 ottobre 2039, mentre la prossima luna blu sarà il 31 agosto 2023. Quest’anno, poi, cosa che non accadeva dal 1946 sarà visibile in tutti i fusi orari.

Ne parliamo con Sabrina Beretta channeller e autrice nel 2016 del libro  “Il mio sole sei tu” una testimonianza profonda dedicata a chi intraprende una comune strada di evoluzione, di cambiamento, di profonda connessione con il proprio Cuore e verso l’Amore universale, ovvero, il proprio viaggio verso l’Uno.

Un fenomeno quello della “luna blu” dal fascino astrale e che questa volta sembra susciti una maggiore attenzione, come mai?

Perché si verifica in un momento che temporalmente è proprio a metà strada tra l’equinozio d’autunno e il solstizio d’inverno, che corrisponde, energeticamente, alla fase dove il velo tra le dimensioni tende ad essere sempre più sottile e quasi impercettibile. Inoltre, sembra che questa “luna blu” rientri tra quelle definite “micro lune”, perché il nostro satellite è più lontano del solito rispetto all’orbita terrestre e gli antichi sostenevano che le micro lune sono permeate da strutture di superstizione, che possono portare maltempo e disastri naturali. Se si aggiunge che quest’anno il tutto viene anche influenzato dal momento magico costituito da Halloween, indicata come “la notte delle streghe”, si comprende bene come astrologia, magia e superstizione questa volta si incanalino in maniera peculiare, favorendo il fondere di parti diverse della realtà, smuovendo energie, che possono portare informazioni, che, mai come in questo momento,potrebbe essere importante prendere in considerazione.

Osservare la luna e le stelle però non è una pratica moderna ma risale al passato…

Gli antichi usavano guardare le stelle e gli astri per poter prevedere, comprendere i meccanismi sottili che muovevano il loro mondo o semplicemente per trovare le giuste ispirazioni, onde prendere le decisioni adeguate e migliorare la loro quotidianità. L’uomo moderno si affida alla matematica, alla statistica e ai vari algoritmi, ma non sembra che abbia fatto passi in avanti nel trarre elementi di valutazione per interpretare, valutare gli eventi e favorire le proprie “fortune”. Anzi, nel sottovalutare l'”Invisibile” e le correlate energie ha perso una straordinaria fonte di saggezza e uno strumento per migliorare la propria vita.

Forse perché l’umanità ha meno interesse  nei confronti del trascendente…

Ma c’è ancora qualcuno che coltiva e preserva un canale di connessione con coloro che gli antichi chiamavano “Spiriti Guida ” o semplicemente “Maestri”, perché insegnamenti e indicazioni possano ancora giungere a noi. Queste Guide ci dicono che in questo momento i movimenti umani possono essere sollecitati da un’ energia che vede esercitare sullo stato delle memorie un potente e imponente rilascio, che porta alla scoperta di un qualcosa di fondamentale e cioè che lo stesso essere interiore sta cercando questo passaggio, questo fluire, questa manifestazione, che potrebbe favorire momenti di conflitto, di disagio interno ed esterno, perché si prolunga dentro le creature stesse l’atto come di voler tenere uno stato che non è più consueto e che comunque le induce in uno stato di risveglio e di novità sorprendenti, che è caratterizzato proprio da questa energia particolare.

L’energia della “luna blu”? 

Sarebbe opportuno in questa luna blu rimanere in ascolto, affinché si attivi la possibilità di trovare dentro sé stessi la capacità di ricevere aiuti, che possono anche arrivare da coloro, che defunti, ora agiscono nel bene, a favore di chi chiede loro aiuto. La luna piena, in questo passaggio e in questa notte magica, attraverso la quale è più facile connettersi col mondo di chi non è più presente nella terra, può permettere che da questa dimensione giungano auspici di felicità a chi si volge con l’intenzione e l’intento di ricevere aiuto.

Può spiegarci perché immanente  e soprannaturale, da sempre binomio difficile da conciliare, possano rivelarsi salvifici grazie al passaggio il 31 di ottobre  della luna blu? 

Perché le congiunzioni astrali presenti, vedono comunque possibilità di guarigione per la terra e per l’umanità; infondono una forza vitale diversa, perché si attivi in ciascuno quella stella interiore, quel seme di luce stellare, affinché ognuno diventi guardiano della terra e di sé stesso, aprendosi e connettendosi al sé superiore. In definitiva la “luna blu” connessa all’energia madre, invita proprio a lasciare andare e ad entrare in un’attenzione diversa della vita e delle relazioni, diventando consapevoli del “dove si è” e del “dove si va”, perché le intuizioni, che giungeranno attraverso questa notte, consentiranno di vedere con chiarezza quanto danno il genere umano abbia fatto con le sue forme di infezione, con la sua solitudine, col suo egoismo,con il suo essere compagno spesso del dolore – e non dell’amore – e permetteranno di chiedersi cosa si vuole manifestare nel mondo.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »