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Ippica, incontro con il ministro mentre infuriano le polemiche Cronaca

Oggi il Ministro delle Politiche agricole Mario Catania e il Capo di Gabinetto Michele Corradino hanno incontrato il Commissario e il Direttore Generale dell'Unire/Assi (Agenzia per lo Sviluppo del Settore Ippico su cui il potere di indirizzo e vigilanza è esercitato dallo stesso Ministro delle politiche agricole), Claudio Varrone e Francesco Ruffo Scaletta, per discutere la crisi del settore.
Catania ha sottolineato di voler procedere ad un riassetto che escluda interventi tampone. Presto, ha dichiarato, avvierà un confronto con il Ministro dell’Economia per individuare un percorso congiunto, perché la situazione richiede “interventi più radicali da realizzare nell'arco dei prossimi mesi finalizzati a rilanciare la competitività e sostenibilità del settore che deve risultare in linea di principio fondato su serie dinamiche di mercato che escludano approcci di tipo assistenziale”, si legge in una nota del ministero.
Riassetto che seguirà alcune direttrici fondamentali.
In primo luogo una revisione, da condurre con il Ministero dell'Economia e AAMS, del sistema delle scommesse e dei prelievi garantiti sulle stesse ed una razionalizzazione dell'agenzia che porti ad un miglioramento dell'efficienza e ad un'apprezzabile economia di gestione. Altro obiettivo sono le strategie di marketing con cui le scommesse ippiche vengono proposta sul mercato, ambito in cui andrà rivisto e ridefinito l'uso dei media.
Ultimo, ma non meno importante, lo sforzo, chiesto al settore, di riqualificarsi rilanciando i propri valori sportivi, ambientali e ricreativi, sottolineando, al tempo stesso, sia le radici che il comparto ippico ha nell'allevamento italiano che le ricadute in termini occupazionali.
Intanto Assosnai (Associazione imprese scommesse e giochi), pur condividendo la necessità di un intervento da parte del Governo e di AAMS, contesta il blocco delle corse dichiarato dalla Federazione italiana ippodromi a partire dal 1 gennaio. La chiusura non risolverebbe i problemi in corso, al contrario li aggraverebbe con conseguenze importanti anche per le raccolte scommesse.

Giovanna Focardi Nicita

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