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Nozze fra Zenit e Silvestri: nasce la fotocamera italo-russa Innovazione

Zenit, il colosso storico dell’industria fotografica russa, sceglie una piccola partner nel mondo: la ditta Silvestri, in località Montespertoli. Nasce così Horizon D-L3, la fotocamera digitale panoramica, la cui uscita sul mercato è prevista per la fine del 2011. «Un progetto come questo presenta una complessità importante e investe specializzazioni estreme; ottica, meccanica di precisione, elettronica, software, gestione di sensori di immagine, design industriale, conoscenza del mondo dell’immagine e così via» spiega Silvia Silvestri, figlia del fondatore dell’azienda.
In tutto sono appena in sette a lavorare in questa microimpresa di Montespertoli, un vero e proprio gioiello della ricerca tecnologica made in Florence. Silvestri, ad oggi, è l’unica azienda in Italia a produrre apparecchi fotografici per uso professionale; e non è troppo diverso il panorama mondiale, dove dopo una violenta selezione naturale ne sono rimaste appena una decina. In questo mercato di nicchia la rete distributiva di Silvestri si estende dal Canada, agli Stati Uniti, dalla Cina, a Hong Kong, oltre che naturalmente in tutta Europa. Il nucleo stabile che si occupa di ideazione tecnica è costituito da Vincenzo Silvestri e dal socio Gabriele Gargiani.
Horizon D-L3 nasce da un’idea brevettata da Silvestri: «Il cuore del sistema a tre moduli digitali permette l’acquisizione istantanea di tre immagini in contemporanea che consente di fotografare a mano libera soggetti di ogni tipo, anche in movimento». Un primo prototipo è stato presentato a Photokina, in Germania, la più importante fiera mondiale del settore, ed ha riscosso uno straordinario successo fra gli addetti ai lavori.  In questa joint venture Silvestri si occupa della progettazione dell’insieme: design della macchina, dell’elettronica, filosofia di funzionamento, preparazione dei software. Zenit interviene sul design delle ottiche e del mirino galileiano, degli stampi e delle pressofusioni in alluminio.
La partnership fra le due imprese è nata ufficialmente nel 2008. «E’ stata un’iniziativa molto coraggiosa da ambo le parti, considerando che la nostra esperienza in fatto di costruzione di macchine digitali era zero assoluto». La fotografia e la produzione di immagini in genere è una delle punte di diamante dell’innovazione: «nel settore esiste una competizione che forse è seconda solo ai computer, ma la necessità che paesi come Russia e Italia mantengano in piedi l’industria dell’immagine è addirittura strategica». Spesso ci sorprendiamo che nessuno si occupi di questo, prosegue Silvia, «in particolare in un paese come l’Italia dove per tradizione il settore dell’immagine trasmette la nostra tipicità e la nostra cultura».

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