energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Nubifragio si abbatte sull’Isola d’Elba: un morto e cinque feriti Cronaca

Continua l’ondata di maltempo in Toscana, ma stavolta ad essere colpita è l’Isola d’Elba. Un morto e cinque feriti: questo il bilancio provvisorio del violento nubifragio che si è abbattuto stamani sull’Elba, provocando l'esondazione del fosso degli Alzi e il conseguente allagamento di Marina di Campo. L’ondata di acqua e fango non ha lasciato scampo ad un’anziana di 81 anni con difficoltà motorie, rimasta intrappolata nella propria abitazione allagata in seguito a una caduta, secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco. Tra i cinque feriti, trasportati con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale di Portoferraio, e in un caso a Livorno, destano preoccupazione le condizioni di una donna colpita da ictus; gli altri quattro hanno invece riportato varie contusioni dovute a cadute, ma non sono gravi. Mentre la Protezione Civile si sta occupando dei soccorsi alla popolazione, ed è in corso una riunione dell'Unità di Crisi con i sindaci ed il presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufa', altre squadre della Protezione Civile stanno raggiungendo l’isola da varie zone della Toscana, come quella della Provincia di Firenze, partita alle 14, con mezzi fuoristrada, un furgone-officina, un camion con gru, un’idrovora, una torre faro carrellata ed un gruppo elettrogeno. Continuano i soccorsi anche in Lunigiana, dove è tornata la paura dopo gli ultimi forti temporali. Dopo l’alluvione del 25 ottobre, adesso è il momento di pensare alla ricostruzione, come affermato dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ha incontrato oggi la stampa nella Sala Operativa della Protezione Civile di Aulla, definendo in cinque punti il piano d’intervento: "In primo luogo interverremo per pagare l'emergenza di queste prime settimane, e non saranno poche le risorse destinate a questo scopo. Subito dopo risarciremo i cittadini che hanno subito danni alle loro case e perso le automobili. La terza fase riguarderà il risarcimento alle imprese che hanno subito danni e che hanno dovuto interrompere la loro attività. Poi ci saranno da ricostruire le infrastrutture distrutte o rovinate dall'alluvione, e penso in primo luogo agli argini, ai ponti, alle strade. Non ultimo per importanza sarà l'intervento di consolidamento dell'equilibrio idrogeologico della zona, a partire dalla messa in sicurezza delle aree franose e dalla manutenzione delle aree boschive”. Per ottenere altre risorse da destinare alla Lunigiana, in aggiunta agli 85 milioni di euro, di cui 60 provenienti dalla Regione e 25 dallo Stato, Rossi ha contattato anche il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tafani, perché venga attivato il fondo di solidarietà dell'Unione Europea. Intanto, è allerta meteo di livello moderato dalle 18 di stasera alle 17 di domani, in riferimento a tutta l'area sud della Toscana  (bacini del Cornia, Bruna e Albegna) e alle isole dell'Arcipelago.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »