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Nuova povertà, sale ancora la percentuale, +12% rispetto al 2021 Breaking news, Cronaca

Firenze – Allarme povertà, numeri ancora in salita. È la Coldiretti a lanciare il nuovo s.o.s con il dato che riguarda gli italiani che si recano a mangiare presso le mense  per i poveri o utilizzano i pacchi alimentari: quasi 3 milioni, in ascesa del 12% rispetto all’anno precedente. Il risultato emerge dalle analisi di Coldiretti su dati del rapporto 2022 del Fondo per l’aiuto europeo agli indigenti (Fead) diffuse in occasione della VI Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco, che si celebra il 13 novembre, in un momento di profonda difficoltà per le famiglie.

Si tratta di un’emergenza sociale che, come sottolinea l’associazione dei coltivatori diretti, non ha eguali dal dopoguerra. Il dato più drammatico è quello che riguarda l’infanzia, con oltre 600mila minori dai 25 anni in giù che hanno necessità di solito e assistenza per mangiare.

A questo, vanno aggiunti 337 mila anziani sopra i 65 anni, e 687mla migranti stranieri.

Un panorama sociale variegato, quello dei nuovi poveri, in cui rientrano fasce sociali diverse da quelle registrate fino a qualche decennio fa. In particolare, “coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività colpite dalle misure contro la pandemia Covid e dal balzo costi dell’energia”.

Fra le iniziative di solidarietà che si sono attivate di fronte al nuovo e drammatico panorama, si conta anche il meccanismo della “spesa sospesa”, ovvero la possibilità per i cittadini che fanno la spesa presso i mercati contadini di Campagna Amica di tutta Italia, di donare prodotti alimentari alle famiglie più bisognose che potranno portare in tavola generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero che verranno consegnate ai bisognosi in accordo con i Comuni.

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