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Nuova sinistra in Italia, verso un evento nazionale Politica

Firenze – Il 24 luglio il Comitato per una nuova Sinistra in Toscana e in Italia ha promosso l’incontro-dibattito “Change Europe. I compiti di una nuova sinistra in Italia” con Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. È intervenuto anche Argiris Panagopoulos, rappresentante di Syriza in Italia. Parla Daniela Lastri, facendo il punto sulla creazione di un nuovo soggetto politico.

“L’incontro si è svolto presso l’SMS di Rifredi, a Firenze, tanta partecipazione (nonostante il periodo estivo) e un dibattito ricco e intenso. L’iniziativa è stata la seconda tappa, dopo l’incontro del 2 luglio con Stefano Fassina, di un ampio confronto – spiga la nota-dichiarazione di Daniela Lastri – che il Comitato sta promuovendo per discutere con i maggiori protagonisti del dibattito nazionale sulla costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra. Le iniziative proseguiranno dopo la pausa estiva”.

“Argiris Panagopoulos, nel suo intervento, si è soffermato sulla vicenda greca e sull’impegno di Syriza per far uscire il suo Paese dalla drammatica crisi che lo attraversa, ha insistito sulla necessità che la Grecia resti a pieno titolo nell’area dell’euro, e si è detto convinto della capacità del Governo Tsipras di rappresentare – con le riforme che sta promuovendo – i bisogni e le aspettative dei greci. Ha insistito sull’urgenza – spiega Lastri – che la sinistra si ponga l’obiettivo di costruire una nuova Europa, sottolineando l’incapacità dimostrata dalle classi dirigenti attuali, comprese quelle del campo della sinistra tradizionale, di affrontare la crisi con una visione nuova e avanzata”.

“Con Nicola Fratoianni la discussione si è concentrata sullo scenario italiano e sulla costruzione del nuovo soggetto politico della sinistra italiana. “Fare presto e bene” è stato il motivo ricorrente di molti interventi e Nicola Fratoianni ha spiegato come si è mossa Sinistra Ecologia e Libertà, con uno spirito fortemente unitario.
L’obiettivo – prosegue la nota – non è solo quello di unificare forze politiche esistenti, ma di costruire un’aggregazione molto più ampia, capace di rappresentare il bisogno di un governo nuovo. Per questo, il dialogo tra tutti i soggetti in campo è intenso, e la volontà è di concentrarsi sulle tante cose che uniscono persone, partiti, forze sociali e associazioni”.

“Si sta lavorando per un appuntamento nazionale a ottobre che rappresenti questo impegno unitario, anche per affrontare in modo nuovo il confronto che ci sarà nella prossima primavera sul governo delle città. Non è più il tempo, infatti – conclude Lastri – , che le forze di sinistra seguano percorsi contraddittori, come è avvenuto nelle elezioni regionali, con esiti inevitabilmente diversi (e in questo, perfino buoni risultati come quelli ottenuti in Toscana non danno ancora conto, proprio perché ottenuti senza un riferimento generale e nazionale, delle vere possibilità di cambiamento che possono essere messe in campo). Un solo nome, un solo simbolo, proposte politiche e programmi avanzati e in forte collegamento con movimenti e un’opinione pubblica che chiedono cambiamenti importanti: di questo c’è bisogno al più presto”.

Nel dibattito, e poi negli interventi di Fratoianni, c’è stata molta attenzione sulla strategia referendaria proposta da “Possibile”. Fratoianni ci ha tenuto a riconoscere l’importanza di questa strategia. Proprio per questo, ha voluto richiamare l’attenzione sulla necessità di far vivere l’esperienza referendaria come risultato essa stessa di una unità più larga, di proposte e di aggregazione di forze.

Il Comitato per una nuova sinistra in Toscana e in Italia tornerà su tutti questi temi e, mantenendo lo spirito unitario con il quale è nato, darà un contributo importante per raggiungere al più presto e con l’apporto di tutti l’obiettivo che si è dato.

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