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Nuovamente sospese le operazioni sul relitto della Concordia Cronaca

Nonostante gli impegni per fronteggiare l’emergenza neve e la polemica a distanza innescatasi con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il commissario per l’emergenza, Franco Gabrielli, ha annunciato che sarà nuovamente all’isola del Giglio martedì 7 febbraio per incontrare i cittadini gigliesi e discutere con loro dell’avanzamento dei lavori sul relitto della Costa Concordia, nonché per ascoltare le loro richieste e le loro proposte. Gabrielli ha anche annunciato oggi, 5 febbraio, che è prevista una riduzione delle unità della Protezione civile impegnate nelle operazioni sulla nave da crociera naufragata sulle secche della Gabbianara. Nelle prime fasi dell’emergenza sono state impiegate 583 unità di personale, mentre al momento, ha spiegato il capo della Protezione civile, sono 192 le persone che lavorano sul relitto della Costa Concordia (68 del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, 49 delle Capitanerie di porto, 20 volontari, 17 appartenenti alla comunità scientifica ed altre 38 persone), ma il loro numero potrebbe essere ridotto. Questo, s’intende, sempre senza far mancare il necessario supporto alla popolazione del Giglio ed a quanti sono impegnati nella rimozione del carburante dalla nave da crociera. E proprio per quanto concerne le operazioni di defueling, dopo la buona notizia della ripresa della flangiatura del relitto, è giunto in serata un nuovo annuncio della Smit, la compagnia olandese che gestisce le operazioni di svuotamento dei serbatoi della Concordia. Dopo la ripresa delle operazioni subacquee propedeutiche all’avvio del defueling e l’installazione delle valvole a prora della nave, il pontone Meloria è stato fatto nuovamente rientrare nel porto dell’isola del Giglio. In nottata, infatti, si attende un peggioramento delle condizioni meteo-marine a causa del rinforzarsi dei venti provenienti da nord-est. A causa del vento, spiegano dalla Smit, sono attese onde alte fino ad 1,3 metri ed un mare mosso che dovrebbe impedire qualsiasi operazione sul relitto fino ad un nuovo miglioramento. Nonostante il mare sia tornato mosso, la nave continua ad essere stabile. Dalle 9:00 di ieri, 4 febbraio, la Concordia si è mossa di 1 mm l’ora, ossia ha avuto un moto oscillatorio estremamente basso rispetto ai valori finora registrati dalle strumentazioni di monitoraggio gestite dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze. L’inizio delle operazioni di defueling e di ricerca dei 15 dispersi, riprenderanno in ogni caso quando il mare sarà completamente calmo, di modo da non mettere a repentaglio la sicurezza dei tecnici e dei sommozzatori.  Del resto, almeno per il momento i report di Ispra ed Arpat circa i valori degli agenti inquinanti nelle acque del Giglio sono incoraggianti. In serata il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rendere compatibili le attività di defueling e rimozione della nave con le attività economiche gigliesi. “È necessario – ha dichiarato Ortelli – ridurre ai minimi gli spazi di cantiere, affinché la popolazione possa riappropriarsi del territorio da destinare alle esigenze turistiche”. In vista della stagione turistica, ha proseguito il sindaco gigliese, il porto dell’isola dovrà essere completamente fruibile ed anche per questo è stato chiesto al commissario Gabrielli di ridurre la presenza dei soccorritori sull’isola. “È indispensabile – ha concluso Ortelli – che le modalità di rimozione della nave vengano effettuate nella sua interezza, per ridurre o limitare al minimo l'impatto ambientale e salvaguardare la peculiarità del mare e del fondale. È necessario altresì evitare il frazionamento o il sezionamento della nave sul sito, per garantire le attività portuali sia nei collegamenti marittimi per la continuità territoriale che per le attività turistiche del diportismo. Le condizioni essenziali della questione sono i tempi certi e il buon esito delle operazioni di rimozione della nave, salvo condizioni proibitive del mare”.

Foto: www.protezionecivile.gov.it

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