energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Nuove nubi sull’unità delle Misericordie d’Italia Società

Le Misericordie d’Italia sembrano destinate, da quattro anni a questa parte, a non trovare pace e a non riunirsi dopo l’uscita plateale della Misericordia di Firenze. Nonostante l’appello alla riunificazione dello scorso 20 gennaio del Cardinale Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori e dei 19 Vescovi Toscani dello scorso 31 gennaio, sembra che nuovi nubi offuschino il sole che era annunciato per questo fine settimana. Nei giorni scorsi il Presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, dopo che il collegio dei Probiviri ha definito nulla la convocazione dell'Assemblea nazionale di venerdì e sabato prossimo a Calenzano, ha scritto una lettera a tutte le 700 Misericordie per “rinnovare con ancora più  forza l'invito a partecipare all'Assemblea nazionale dove si approverà finalmente il nuovo Statuto”. Trucchi accusa il Collegio dei Probiviri di essere “protagonista di decisioni fondate, più che su principi di diritto, sull'istinto di operare scelte politiche che non gli competono. Sono le Misericordie, ciascuna nostra Misericordia, che devono oggi riappropriarsi del proprio ruolo di unico e primario soggetto fondante il nostro movimento per aiutarlo a superare quella fase di stallo che mette a rischio l'esistenza stessa della Confederazione. Il momento è davvero grave – sottolinea Trucchi – non a caso la Chiesa italiana si è espressa in modo forte e determinato sull'esigenza di aprire una nuova stagione per le Misericordie, recuperando unità d'intenti”. Non resta ora che aspettare i prossimi sviluppi di Calenzano. Secondo una nota diffusa oggi dal Provveditore della Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini,  in merito al ricorso della Compagnia delle Misericordie contro il regolamento di attuazione dell’articolo 76 undecies della legge regionale 24 febbraio 2005, n.40, “la Misericordia di Firenze fa presente il suo disappunto sull'opportunità di tale atto, che può recare disagio all’intero mondo del volontariato e in particolare delle Misericordie, in un momento in cui tutti sono coinvolti in un processo di riunificazione indispensabile per la nostra comune missione”. Il Provveditore, ricordando le parole dell’Arcivescovo Betori per la festa di San Sebastiano a ritrovare la perduta unità e le parole dei Vescovi Toscani diffuse la settimana scorsa, ringrazia “il Confratello Capo di Guardia Riccardo Beconcini, che dopo aver ottemperato al volere dell’Assemblea della Compagnia delle Misericordie, ha rimesso le proprie dimissioni da Presidente della Compagnia medesima. Il Provveditore della Misericordia di Firenze – conclude Ceccherini – auspica di poter vedere risolte tutte queste annose vicende e ricominciare tutti insieme a fare ‘vera’ Misericordia”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »