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Nuove regole per gli outlet Economia

Il Consiglio regionale della Toscana ha votato compatto la normativa presentata dai consiglieri del Pd Vittorio Bugli, Caterina Bini, Ivan Ferrucci, Matteo Tortolini e Pier Paolo Tognocchi e illustrata in Aula dal presidente della Commissione Sviluppo economico Caterina Bini (Pd).  ''La legge – ha sottolineato Bini – interviene, per la prima volta a disciplinare il settore degli outlet''. In particolare si definiscono outlet ''la vendita diretta di produzione propria da parte di imprese industriali'' in uno spazio ''in locali propri, adiacenti a quelli della produzione'' (i cosiddetti spacci aziendali, ndr) e la vendita in locali non adiacenti a quelli di produzione intendendola riferita a prodotti non alimentari ''che siano fuori produzione, in eccedenza di magazzino, prototipi, o presentino lievi difetti non occulti di produzione'' ed effettuata ''in esercizi commerciali a ciò appositamente individuati''.   In secondo luogo, ha spiegato ancora il presidente della commissione, ''la normativa prevede di andare in deroga alla direttiva europea Bolkestein  per il settore dei mercati'' per motivi di  interesse generale ''ascrivibili – recita l'articolo 6 – all'ordine pubblico, alla sicurezza pubblica, all'incolumità  pubblica, al mantenimento dell'equilibrio finanziario del sistema di sicurezza sociale, alla tutela dei consumatori''. Infine, visti i risultati positivi ottenuti nel settore degli appalti e dell'edilizia a contrasto del lavoro nero e irregolare e a sostegno della competitività delle imprese contro i fenomeni dell'abusivismo, la legge ''prevede che anche chi esercita il commercio ambulante debba presentare il Documento unico di regolarità contributiva, il cosiddetto Durc''.  Il presidente Bini ha inoltre illustrato e presentato due emendamenti al testo che hanno fatto confluire in un voto favorevole anche il Pdl e la consigliera Marina Staccioli del Gruppo Misto che in commissione avevano invece espresso un voto di astensione.   Negli emendamenti, infatti, parte delle richieste avanzate da Nicola Nascosti (Pdl) e Staccioli hanno trovato accoglimento. Tra queste la specificazione che le merci in vendita negli outlet ''devono essere prodotte da almeno 12 mesi''. Soddisfazione per un testo che ''va nella direzione di ordinare e dare risposte che si attendevano da tempo''  arrivata da Nicola Nascosti che ha parlato di ''passo avanti anche nel recepimento delle osservazioni che avevamo presentato e che ci hanno  convinto per un voto favorevole''. Dal presidente della Lega Antonio Gambetta Vianna, una  dichiarazione di voto a favore seppure con la constatazione che ''la maggioranza, per fare questa legge, ha avuto bisogno di leggere il testo che avevamo presentato molto tempo fa''. Una dichiarazione di voto favorevole è arrivata anche dal presidente del gruppo Udc Giuseppe Del Carlo: ''La nuova legge servirà  a contrastare il fenomeno dell'abusivismo sul territorio e detta disposizioni che aspettavano tanto i commercianti che gli utenti finali''.  (COM)

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