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Nuovi interventi per migliorare la vita in carcere Cronaca, Società

Firenze – Nuovi interventi per le carceri di Sollicciano e Mario Gozzini per migliorare le condizioni di vita dei detenuti. I progetti sono stati presentati questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dalla vicepresidente ed assessore alla cultura della Regione Toscana Monica Barni e gli assessori ad ambiente Federica Fratoni, formazione e lavoro, Cristina Grieco e di diritto alla salute, Stefania Saccardi.

Provvedimenti che prevedono un impegno finanziario di 4 milioni di euro per l’efficientamento e quindi il comfort degli ambienti carcerari per il primo progetto e per il secondo il finanziamento di un progetto che arricchisce le biblioteche interne.

Il primo progetto dovrebbe rendere più confortevoli,  freschi d’estate e caldi di inverno i due istituti di detenzione fiorentini, con un importante risparmio energetico. Questo sarà possibile grazie all’accordo di programma che la Regione Toscana, Ministero Grazia e Giustizia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno sottoscritto. In base a questo accordo la regione destinerà 4 milioni di euro all’ efficientamento energetico delle due case circondariali.

Gli interventi riguarderanno sia gli aspetti edilizi che quelli impiantistici.

Per quanto  riguarda invece, la promozione della socializzazione e della crescita mediante l’aggiornamento della biblioteche la Regione ha previsto un finanziamento di circa 40 mila euro.

Con questo progetto la biblioteca, ma sopratutto il libro diventerà un “ponte”, uno spazio sociale che unisce i detenuti con gli operatori gli agenti di custodia ed i volontari.

Nella nostra regione sono 6 su 18 gli istituti penitenziari che hanno al loro interno una biblioteca.

Ma questi sono solo alcuni interventi per rendere più umane e migliorare le condizioni di vita in carcere. Da oltre 30 anni in entrambi i carceri fiorentini sono presenti progetti teatrali. Entrambi inseriti nel più ampio progetto “’Teatro e Carcere” che la Regione Toscana  realizza in tutti i luoghi di detenzione presenti nel territorio.

A Sollicciano è presente Krill teatro che attraverso un attento, appassionato lavoro della regista Elisa Taddei, Giallomare Minimal Teatro che interviene in particolare nell’ambito della sezione femminile, Tempo Reale che assicura attività formative e di offerta concertistica avvalendosi anche della collaborazione di Massimo Altomare ideatore dell’Orkestra ristretta, storica formazione che spesso si esibisce anche al di fuori del Carcere. Mentre al Gozzini opera con continuità l’operatrice Olga Menlik.

Ultimo ma non meno importante, sottolineare che da poco si sono conclusi due percorsi di formazione professionale per il carcere di Sollicciano che hanno avuto una buona partecipazione e soddisfacenti risultati. Il primo era “”BENCOTTO- Buone Tecniche per la Cottura del Pasto”, gestito dall’agenzia formativa IAL ha ottenuto un finanziamento regionale per € 45.423,00. L’altro progetto denominato “IDOL – Lavoro Inserimento Orientamento Detenuti”, ha riguardato le attività edilizie e d è stato gestito dall’agenzia Don Facibeni con un finanziamento regionale di 42.875 euro

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