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Nuovi ospedali toscani, promozione piena dell’Autorità di vigilanza Cronaca

Promossi su tutta la linea: l'Autorità di Vigilanza,  per l'esattezza  Autorità indipendente di vigilanza sui contratti pubblici, con sede a Roma e composta da sette membri nominati d’intesa dai presidenti di Camera e Senato, ha promosso con una delibera di 17 pagine il Sior, la società interaziendale costituita per gestire la realizzazione dei quattro nuovi ospedali toscani e i cantieri di tutti e quattro i nuovi ospedali.
Promozione conb lode, verrebbe da dire,  visto che l'Autorità appura, dopo l'ispezione dei suoi tecnici, la  grande attenzione alla qualità dei materiali, gli standard elevati e i controlli puntuali sulla sicurezza nei cantieri. Non solo, anche subappalti ampiamente entro i limiti ammissibili, aumento dei costi dovuto alla scelta di impegnare investimenti aggiuntivi per rendere gli ospedali ancora più funzionali e all’avanguardia e non dovuto ad errori di progetto, né tanto meno ad un non corretto trasferimento dei rischi di impresa dal soggetto privato a quello pubblico. Una valutazione positiva che si estende anche ai tempi, che, laddove hanno "sforato", non lo hanno fatto in modo eccessivo e comunque con giustificazioni credibili. .
Una promozione importante, in quanto riguarda i contratti pubblici dei quattro nuovi ospedali toscani in costruzione a Massa, Lucca, Prato e Pistoia, una tra le più grandi opere di edilizia ospedaliera affidata in concessione in Italia negli ultimi anni, un investimento di oltre 650 milioni di cui 400 circa, coperti con un contributo pubblico di 265, riguardano i costi di costruzione e gli oneri annessi.

Una promozione che conta ancora di più in quanto la delibera dell’Autorità, approvata il 25 gennaio scorso, contraddice in più punti le conclusioni della Commissione parlamentare sugli errori in sanità presieduta da Orlando e spazza via le ombre gettate di recente sulla costruzione dei quattro presidi. Costruzione su cui erano pesate le 23 cause vinte in questi anni dal Sior, con pronunce positive del Tar della Toscana, del Consiglio di Stato, del presidente della Repubblica in sede di ricorso straordinario, della Corte di Cassazione, del tribunale penale di Prato e dell’Unità tecnica di finanza di progetto con con sede a Roma.
“Il giudizio che l’Autorità ha emesso dopo una accurata ispezione svolta dai suoi tecnici sui cantieri nel settembre dello scorso anno è più che positivo – sottolinea il presidente della Toscana, Enrico Rossi – e fa giustizia di critiche e attacchi strumentali e basati su dati inesatti. Invieremo formalmente la relazione anche alla Commissione parlamentare sugli errori in sanità presieduta da Orlando, il cui rapporto fu allora votato dal solo centro destra”.

In specifico, l'Autorità ha rilevato standard elevati per il controllo di qualità sui materiali usati e sull’organizzazione dei cantieri, oltre a rilevare la conformità del procedimento seguito dal Sior per l'affidamento della concessione, "alla normativa sugli appalti pubblici". Un punto su cui la  Commissione parlamentare aveva trovato materia di contestazione: infatti, per la Commissione, il Sior e la Regione Toscana avrebbero “derogato alle rigorose norme del codice degli appalti e limitato la concorrenza” e ci sarebbe stata una “fase di stallo” nel procedimento di adozione del progetto esecutivo.
Corrette anche le procedure di aubappalto, per l'Autorità, anche queste messe in discussione a suo tempo dalla Commissione parlamentare.

Intanto, le Aziende Sanitarie hanno dato il via a un'azione civile di risarcimento danni: il Sior e le singole Asl hanno infatti chiesto al Cts, il raggruppamento di imprese perdente che ha avviato i ricorsi, 61 milioni e mezzo di euro per danni patrimoniali e no. Altri 2 milioni e mezzo sono stati chiesti al deputato Lucio Barani per danno all’immagine, a seguito di un’azione risarcitoria avviata per diffamazione.

 

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