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Nuovo aeroporto, Filt Cgil in controtendenza: “Noi siamo favorevoli” Breaking news, Cronaca

Firenze – Si spacca, la Cgil, sulla delicata questione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola. A mettersi di traverso al “quasi no” della “casa madre”, vale a dire della Cgil regionale, è  proprio la costola dei trasporti. In una nota firmata dal  segretario generale Filt Cgil Toscana Gianfranco Conti, Segretario generale Filt Cgil Pisa Fulvio Cacace, dal segretario generale Filt Cgil Firenze Prato Pistoia Andrea Gambacciani, il no alla posizione critica assunta dal sindacato regionale è chiaro.

“Siamo estremamente preoccupati dalla posizione che si è delineata all’interno della CGIL Toscana sul sistema aeroportuale regionale: avremmo voluto discutere di più e meglio sulle motivazioni che ci obbligano a discostare le valutazioni della FILT-CGIL Toscana su questo delicato tema, che vede coinvolto il futuro di tante Lavoratrici e di tanti Lavoratori – dicono i tre firmatari – come categoria dei trasporti non possiamo che essere favorevoli a progetti di sviluppo delle infrastrutture, in particolare se rafforzano come in questo caso le realtà dell’area fiorentina e di quella costiera, se questi progetti non collidono con le compatibilità ambientali, sociali ed economiche e se rappresentano utili volani per lo sviluppo dell’occupazione nella regione”.

Insomma, sebbene le opere previste “per i due scali” (intendendo la nuova pista di Peretola e i lavori all’aeroporto Galilei di Pisa) “dovranno vedere realizzate opere di compensazione ambientale importanti e decisive”, ciò non inficia la posizione a favore “dello sviluppo del sistema aeroportuale toscano, così come previsto dal Piano Nazionale di sviluppo”, considerando anche il fatto che “può beneficiare di investimenti già deliberati, finanziati e assegnati allo scopo, che dovranno trasformarsi in occupazione e sicurezza di sistema”.

Per tutto questo, la FILT-CGIL crede in u futuro brillante per l’occupazione, futuro collegato allo sviluppo dell’aeroporto fiorentino. Infatti, nella nota si prefigura la moltiplicazione de “le decine di assunzioni e stabilizzazioni occupazionali fin qui ottenute, mantenendo ferme regole e qualità contrattuale, per le quali siamo impegnati da mesi in una trattativa pressante con Toscana Aeroporti e con le decine di aziende che ne costituiscono un indotto diffuso a Firenze, Pisa e territori vicini”.

Tirando le fila, il dito puntato contro la posizione della Cgil regionale si fa pesante: “Essere contrari a queste ipotesi di sviluppo rischia di mettere in discussione il sistema aeroportuale stesso e con questo il destino dei tanti occupati. Sostenere questa chiusura di prospettiva di sviluppo nei confronti di questi Lavoratori risulterebbe di difficile comprensione”.

“La FILT-CGIL Toscana, nel suo insieme, è quindi favorevole al progetto di sviluppo di entrambe gli scali aeroportuali, sia per la nuova pista di Peretola, sia per i potenziamenti previsti al Galilei”.

La nota conclude: “Auspichiamo infine che su questo delicato tema, si apra un confronto rapido e serrato, tra tutti i soggetti interessati, a partire dalle Istituzioni, dalle rappresentanze sociali e dai cittadini stessi, perché le ricadute siano ottimizzate, messe in sicurezze e rese compatibili con i progetti che riguardano i territori circostanti. Quello che chiediamo in particolare con forza è che si rompano gli indugi e si faccia quanto necessario per non perdere finanziamenti già stanziati e – soprattutto – si approfondiscano con attenzione anche gli aspetti sindacali che riguardano diritti, garanzie occupazionali e sicurezza, per i Lavoratori degli scali e dell’indotto”.

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