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Occupazione, Firenze si conferma regina del terziario Economia

Il quadro che l'ufficio comunale fiorentino di statistica fornisce col Bollettino di Statistica Dicembre 2013, fa emergere alcuni dati significativi per quanto riguarda il panorama del lavoro. Partendo dalla popolazione occupata, il tasso di occupazione comunale nella fascia fra i 18 e i 64 anni si attesta al 61,8%, confermando così un dato che si pone sopra la media nazionale pari al 55,6%, ma al di sotto della media toscana, che si attesta al 63,9%. La diminuzione rispetto al 2012 c'è: l'anno scorso infatti gli occupati 18-64 erano al 62,7%, facendo così rilevare un segno meno, per il 2013, pari a -0,9%. Seguendo l'andamento nazionale, la diminuzione del numero degli occupati ha colpito in particolare le donne, per le quali si passa da un tasso di occupazione del 59% nel 2012 al 56.5% nel 2013. Per gli uomini, aumento significativo del tasso: da 66,6% del 2012, al 67,5% del 2013.

Tipologie di contratto e quartieri – E' molto interessante seguire la mappatura dei quartieri fornita dall'indagine statistica  incrociando alcuni dati. Prendendo in esame la correlazione quartiere-tasso d'occupazione, si vede che il quartiere dove ci sono più occupati in rapporto alla popolazione è il Q5 (considerando l'intervallo di età 18-64) dove il tasso è del 64,3%, mentre quello dove è più basso è il Q1 con il 58,2%. Tuttavia, i dati rischiano di far trarre conclusioni affrettate: infatti la differenza fra i tassi dei quartieri è sostanzialmente dovuta a una diversa struttura dell'occupazione. Così, andando ad analizzare i dati per posizione nella professione, si scopre che i lavoratori cosiddetti “atipici” sono, nel Q5, 2.020, mentre nel Q2 sono 779. In compenso, nel Q2 ci sono 7.917 lavoratori autonomi, mentre nel Q5 sono 7.757. In percentuale, la media di occupati autonomi nel Comune è pari al 21,9% (contro il 20,8% nel 2012), e il valore più elevato si stima nel Q1 con 27,1% (era 28,8% nel 2012). Il più basso è proprio nei due quartieri “popolari” della città, Q4 e Q5, con il 18,4% per entrambi. Interessante, e anche questo sostanzialmente all'interno del trend nazionale, il dato che riguarda il part-time, che riguarda in larghissima maggioranza le occupate donne: considerando l’insieme dei contratti a tempo indeterminato, il 15,1% lavora part-time e nell’87,2% si tratta di donne.


I dati per settori di attività – Analizzando come si distribuisce l'occupazione, Firenze nel 2013 si conferma una città dedita al terziario. La struttura occupazionale si appoggia in buona misura alla Pubblica Amministrazione, che rastrella il numero più alto di occupati con 36.737 lavoratori e una percentuale pari al 26,1% del totale.
Se poi si sommano le tre branche rappresentanti il settore terziario, ovvero quelle del Commercio e Trasporti, della Pubblica Amministrazione, Istruzione e Sanità e delle Attività professionali, si raggiunge il 74,5% degli occupati, per un totale di 104.843 persone.

Settori primario e secondario – Le percentuali sono decisamente inferiori: l’Agricoltura ed Estrazione si ferma allo 0,8% (1.119 occupati), mentre Manifattura e Costruzioni arriva al 10,1% (14.238 occupati) dal 14,0% stimato nella precedente occasione d’indagine. La distribuzione degli occupati per fasce d'età, vede uno scarso rinnovo generazionale per quanto riguarda Agricoltura e Estrazione, che occupa il 10,1% degli under 35 e 89,9% degli over 35, Manifattura e Costruzioni 19,7%  under 35 e 80,3 % over 35. Se si considera l'attività per genere, o la distribuzione per genere, le donne costituiscono  la componente maggiore nella P.A. (più di una donna su tre lavora in questo settore contro un 16,2% degli uomini). Scarsa la presenza femminile anche nelle professioni,  dove il 27,4% sono uomini, contro il 20,7% di donne.

Disoccupati – Il tasso di disoccupazione generale del Comune di Firenze è in crescita rispetto al 2012: si attesta al 12,7 %, mentre il dato precedente rilevava un 11,4%. Considerando il genere, la disoccupazione femminile è stimata di 4,1 punti in percentuale superiore a  quella maschile. Se poi si considera la popolazione attiva per età e status occupazionale, il 53,5% dei residenti in cerca di lavoro su un totale di 20.397 disoccupati è di età superiore ai 35 anni. In numeri, il panorama è il seguente: gli occupati under 35 residenti nel comune di Firenze sono 25.534, i disoccupati 9.485. Per quanto riguarda gli occupati con più di 35 anni d'età, sono 115.201, i disoccupati 10.912. Rispettivamente, gli occupati sono in totale 140.735, mentre i disoccupati 20.397. Guardando la situazione in punti percentuali, il tasso di disoccupazione per gli under 35 è del 27,1%, mentre per gli over 35 è dell' 8,7%, per un totale del 12, 7%. Un fenomeno significativo si rileva per la fascia d'età 25- 34 anni, in cui si assiste a un aumento evidente del tasso di disoccupazione: mentre nel 2012 il Comune di Firenze aveva un tasso 25-34 pari al 19,1%, già superiore alla media nazionale (14,9% per l’anno 2012), nella rilevazione di Novembre 2013 il valore sale al 21,9%.

NEET – Nel tentativo di individuare la consistenza dell’aggregato NEET (giovani tra i 18 e i 29 anni “Not in Education, Employment or Training”, che non studiano, non sono occupati e non seguono corsi di formazione), sono stati isolati gli individui aventi tutte
le seguenti caratteristiche: età compresa tra i 18-29 anni; disoccupati o inattivi; non frequentano corsi di formazione né studiano.
L’ammontare di questo aggregato si stima in 7.143 individui, pari a una percentuale del 15,9% sul totale dei residenti tra i 18 e i 29 anni. Una percentuale decisamente inferiore alle ultime stime prodotte da ISTAT per la Toscana riferite all’anno 2012
(21,4%). Da sottolineare anche un altro elemento: con l'aumentare dell’età della persona, diminuisce la probabilità che questi sia impegnato in un qualsiasi percorso formativo: di conseguenza, il 70,3% dei NEET residenti nel Comune di Firenze hanno un età compresa tra i 25 e i 29 anni.

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