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Oggi tutti gratis sul treno da Siena a Grosseto Cronaca

Firenze – Niente biglietto oggi per chi viaggia fra Siena e Grosseto, la tratta ferroviaria che è rimasta chiusa quasi un anno a causa dei danni provocati dall’alluvione. La riapertura ufficiale è avvenuta ieri con un treno speciale sulla tratta più danneggiata, Buonconvento-Montepescali. A un anno esatto di distanza dall’alluvione  che aveva danneggiato gravemente la ferrovia causando la lunga interruzione, sono finiti i disagi dei viaggiatori che hanno dovuto utilizzare servizi automobilistici sostitutivi.  Al viaggio inaugurale hanno partecipato  il presidente della Regione Enrico Rossi, l’ad di Rfi (Rete ferroviaria italiana) Maurizio Gentile, l’ad di Trenitalia Vincenzo Soprano, l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e il sindaco del Comune di Civitella Paganico Alessandra Biondi. Il convoglio ha fatto tappa nelle stazioni di Murlo, dove è stato visitato l’intervento di ripristino e Monte Antico, prima di ritornare a Siena.

Un anno fa, il 21 ottobre 2013 l’alluvione che ha interessato la provincia di Siena e in parte quella di Grosseto provocò gravi danni all’infrastruttura ferroviaria, causandone la chiusura. RFI è intervenuta per ripristinare rapidamente la circolazione sulla tratta Siena-Buonconvento, quella a maggiore frequentazione e che era interessata da un danno più limitato, fra Monteroni e Buonconvento. Un servizio che è ripreso l’11 novembre 2013 sulla quella tratta, con una profonda modifica di orario per tener conto del vincolo infrastrutturale e delle richieste del territorio, amministratori e pen dolari.

siena grosseto

Sulla tratta rimasta chiusa Buonconvento-Montepescali furono invece studiati e introdotti servizi bus sostitutivi, integrati con gli orari ferroviari, in modo da contenere, per quanto possibile visto il diverso percorso e tempo di percorrenza, i disagi per gli utenti.
Dopo un sopralluogo nel gennaio 2014 con i tecnici di RFI, gli amministratori locali, e l’assessore regionale Ceccarelli (a quella data non c’erano ancora finanziamenti per gli ingenti lavori necessari – circa 3 milioni di euro), la Regione si è attivata con Ministero e RFI per sollecitare l’intervento sulla linea, fondamentale collegamento per il territorio.

Successivamente, RFI ha dichiarato la propria disponibilità a intervenire, interamente con proprie risorse destinate alla manutenzione straordinaria per l’anno 2014, e alla fine di luglio 2014, dopo il necessario iter autorizzativo, sono iniziati i lavori sulla linea.
Con la riapertura della tratta si prevede fra l’altro una revisione del servizio ferroviario che oltre a soddisfare le esigenze dei pendolari che la percorrono diretti a Grosseto, Siena o Firenze, ne consenta un maggiore utilizzo anche ai fini turistici.

Prima dell’interruzione sulla linea circolavano 21 treni nei giorni feriali, e 14 nei festivi. Stazioni presenti sulla linea sono: Ponte a Tressa, Monteroni, Buonconvento, Murlo, Monte Antico, Civitella, Roccastrada, Sticciano, Montepescali (qui immissione su linea Tirrenica). La fascia oraria di servizio ricalca quella precedente all’interruzione. Rimangono in esercizio tutte le stazioni. Il numero di treni è quello precedente all’interruzione, eccetto la coppia di treni Siena-Buonconvento 11765-6890.

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