energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Olio extravergine, guerra ai falsi Economia

E’ l’agricoltura e non l’auto il futuro del Made in Italy. Parola di Col diretti che lancia da Firenze l’appello al Governo per tenere più in considerazione un settore che può offrire sviluppo e lavoro. L’occasione è il convegno apertosi oggi alla Leopolda sul tema 'Extravergine toscano – etichetta senza ingannni' .
'Dentro l'agricoltura e dentro l'agroalimentare c'è un pezzo importante del futuro dell'Italia: il Governo di questo non si è reso perfettamente conto, ma è questione di tempo e poi ci arriveremo'' ha detto Sergio Marini, presidente nazionale di Coldiretti. Ma per puntare sullo sviluppo c’è da tenere gli occhi ben aperti sulla contraffazione, ha avvertito Marini. E questo soprattutto per quanto riguarda l’olio extravergine dal momento che si tratta di uno dei prodotti più taroccati. Non solo le grandi firme della moda ma anche l’extravergine nostrano soffre delle imitazioni.

Per questo Coldiretti invoca una legge “salva-olio”.  “L'arrivo di olio di oliva straniero in Italia ha raggiunto il massimo storico di 584mila tonnellate e ha superato la produzione nazionale, in calo nel 2011 a 483mila tonnellate – fa sapere l’associazione di categoria –  Il risultato del sorpasso è il fatto che oggi la maggioranza delle bottiglie di olio proviene da olive straniere, senza che questo sia sempre chiaro ai consumatori e si assiste anche ad una forte riduzione della qualità dell'olio in vendita, oltre che a una pericolosa proliferazione di truffe e inganni”.

Coldiretti snocciola alcuni dati su cui riflettere: l'Italia è il primo importatore mondiale di olio che per il 74% viene dalla Spagna, il 15% dalla Grecia e il 7% dalla Tunisia. Gli olii di oliva importati in Italia vengono infatti mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all'estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri dove sono state esportate 364mila tonnellate nel 2011. Quattro bottiglie di olio extravergine su cinque in vendita in Italia contengono miscele di diversa origine, per le quali è praticamente illeggibile la provenienza delle olive impiegate. E questo nonostante sia obbligatorio indicarla per legge”.

Coldiretti invita dunque ad approvare prima della fine della legislatura le norme sull'etichettatura trasparente contenute nella proposta di legge salva-olio Made in Italy. Non solo. Il presidente Sergio Marini lancia da Firenze la sfida: Coldiretti andrà nei supermercati a caccia di bottiglie di olio contraffatto pronta a denunciare quei prodotti che non rispondono ai requisiti di legge. Insomma, il danno causato dalla contraffazione è enorme e gli agricoltori non intendono stare a guardare.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »