energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Olio toscano, produzione in calo ma annata di qualità Cronaca

Firenze –  Calo medio del 20/30 per cento ma annata di qualità. E’ questo il biglietto da visita con cui si presenta quest’anno l’olio extravergine d’oliva, prodotto in Toscana. La raccolta è partita con leggero anticipo, l’andamento climatico altalenante è ormai una caratteristica non più straordinaria ma l’annata terribile del 2014 sembra ormai un ricordo. Le Serre Torrigiani, a Firenze, hanno fatto oggi da magnifico scenario all’anteprima toscana con una speciale frangitura in diretta delle olive. A fare gli onori di casa il presidente del Consorzio per la tutela dell’olio toscano Igp, Fabrizio Filippi, insieme a Giovanni Bettarini assessore comunale allo Sviluppo economico), e Marco Remaschi, assessore regionale all’Agricoltura.

“Ci aspettiamo una produzione di circa 130mila quintali – ha spiegato Filippi – con una aliquota di olio certificato toscano intorno ai 30mila quintali”.

“E’ un’annata ancora pericolosa – ha avvertito Filippi – ma abbiamo già oggi un grande risultato, la qualità dell’olio certificato è molto alta, con caratteristiche di rilievo rispetto alle produzioni passate”.

L’olio toscano Igp farà la sua passerella ufficiale il 9 novembre a Milano per poi tornare sotto i riflettori a Firenze il 26 e 27 novembre prossimi alla Biennale Enogastronomica.

Il Consorzio per la tutela dell’olio dell’olio extravergine di oliva toscano Igp, conta oltre 11mila soci, ben 300 frantoi, 600 imbottigliatori e detiene il primato nazionale del settore per quantitativi certificati. Il valore al consumo si attesta in media intorno ai 60milioni di euro, con una quota relativa all’export di oltre trenta milioni.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »