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Oliveira e Ljajic: due scommesse di Montella Sport

 

Pizarro (squalificato) e Jovetic (ancora alle prese con un infortunio più lungo del previsto) saranno i grandi assenti della Fiorentina nella difficilissima trasferta di Torino.Montella,però,non piange,come sarebbe accaduto agli allenatori che l’hanno preceduto. Ha una “rosa” vastissima e di qualità e può scegliere giocatori di assoluta fiducia. Al posto di Pizarro giocherà Olivera,mentre Jovetic ancora una volta sarà sostituito almeno inizialmente da Ljajic.Il gioco non cambierà, anche se Olivera e Ljajic hanno attitudini ben diverse rispetto ai due titolari .Si tratta di due autentiche scommesse di Montella,due giocatori che l’ex tecnico del Catania ha trasformato rispetto al campionato scorso, confermandoli nella Fiorentina quando la stragrande maggioranza dei tifosi e dei critici pensava a un loro addio alla maglia viola.Olivera era stato utilizzato pochissimo da Mihajlovic e Rossi e quasi esclusivamente come centrocampista offensivo. Montella, invece, lo ha sorprendentemente impiegato come regista e bisogna ammettere che l’esito è stato nel complesso più che positivo. Ljajic,da parte  sua, sembrava aver concluso la sua carriera nella Fiorentina dopo la famosa rissa con Delio Rossi.L’allenatore avev a pagato quel triste episodio con l’esonero,Ljajic con una sospensione a tempo indeterminato da parte della società. E’ stato un fatto quasi straordinario che Montela lo abbia invece voluto in ritiro,dove lo ha valorizzato soprattutto nelle amichevoli precampionato.Ora Ljajic ha ritrovato la stima di tutti (dirigenti, tifosi,giornalisti) e ha ripagato la fiducia dimostratagli da Montella con una serie di buone prestazioni e,soprattutto,con un comportament o professionale che con sembrava appartenere al suo dna.E’ chiaro che Ljajic non è Jovetic nel fisico e nell’area di rigore, ma bisogna ammettere che il suo dovere lo ha fatto, con grande impegno, ogni volta che Montella lo ha mandato in campo.
Olivera e Ljajic, i due “miracolati”,giocheranno dall’inizio a Torino e Montella conterà su un’altra loro grande prestazione. La squadra granata è un avversario difficile, soprattutto quando gioca in casa, ed è reduce da una partita-quella di Roma-  chiusa con una sconfitta soltanto perché decisa da un calcio di rigore che l’arbitro non aveva visto (anche perché non c’era) e segnalato, invece, da un giudice di linea. La difesa è sicuramente il reparto più forte del Torino, grazie ai due centrali Ogbonna e Glik difficili da superare per qualsiasi attaccante, ma contro la Fiorentina saranno seguiti in maniera tutta particolare i due “ex”: Santana e Cerci.Santana si è staccato dalla maglia viola senza, polemiche, mentre per Cerci è accaduto tutto il contrario.Sperava di poter dimostrare tutte le sue doti tecniche (che sicuramente non gli mancano) a Firenze,ma Montella ha voluto che se ne andassero tutti coloro che non avevano dato prova di maturità.Cerci, insomma ,sarà da temere  ma finora anche attaccanti più forti di lui hanno cozzato invano contro la difesa viola, che-numeri alla mano-è tra le più rocciose del nostro campionato.
Il pronostico dice che dopo 5 vittorie consecutive (record di Prandelli uguagliato)la Fiorentina merita la massima  considerazione,ma sarebbe sbagliato farsi prendere dall’euforia e pensare che sia già spianata la strada verso primati ancor più prestigiosi. Per proseguire la serie occorrerà ripetere le recentissime grandi prestazioni nel gioco e nel rendimento. Non sarà facile,  ma questa Fiorentina ci ha ormai abituato a qualsiasi impresa.

 

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