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Viabilità Oltrarno, commercianti sulle barricate Cronaca

Incontro vivace, quello organizzato da Confesercenti con i commercianti dell'Oltrarno che verteva sulla questione della viabilità e dell'inversione dei sensi di marcia nell'area che riguarda la sponda sinistra dell'Arno.
Infatti, la pedonalizzazione di ponte Santa Trinita  prevista dall'amministrazione e soprattutto l'inversione dei sensi di marcia di via de'Serragli, via Maggio e via Romana, vere e proprie direttrici di scorrimento per la viabilità d'Oltrarno, hanno innescato la rcihiesta da parte dei commercianti di un vero e proprio ripensamento e riprogettazione della viabilità della rive gauche. Ed è stata proprio la richiesta di una riflessione “radicale” la nota che ha dato il la alla riunione cui hanno partecipato, oltre ai vertici di Confesercenti Città di Firenze (Claudio Bianchi, Lucilla Cracolici, Fabrizio Carabba), anche i rappresentanti del commercio di via Maggio, CCN Boboli, CCN Borgo S.Frediano, piazza S.Spirito, piazza della Passera e via dei Serragli, pronti a prendere in esame, con una profonda riflessione “ ipotesi di un nuovo assetto della viabilità che interessa tutta l’area, con cambiamenti radicali e mai sperimentati prima”.

Oltre all'incontro col Comune, sono emerse anche altre richieste, come la messa in sicurezza dei  marciapiedi “attraverso l’allargamento laddove è possibile e comunque una riqualificazione nelle principali strade commerciali dell’Oltrarno in cui  spesso rischia di non riuscire a far passare una carrozzina o un passeggino e la riduzione della velocità a 30 km/h”.

Anche Ataf, secondo i commericanti, dovrebbe essere coinvolta in questo progetto di ristrutturazione della viabilità: “Una ridefinizione delle linee Ataf 11, 36 e 37 da attestare sui viali di circonvallazione e quindi sulla direttrice Porta Romana/viale Petrarca/piazza T.Tasso/viale Ariosto per poi ritornare sui Lungarni e prevedere bus-navetta elettrici che servono il quartiere dalle mura alle sponde sinistre dell’Arno, con percorsi ad anello. L’eliminazione degli impattanti bus-turistici-rossi”.

Infine, un appello alla sostenibilità: “Realizzare infrastrutture di servizio ecologiche come postazioni di bike-sharing e soprattutto un parcheggio per le auto che non funga da ulteriore polo di attrattore di traffico, ma da grande struttura di interscambio tra l’automobile e altri mezzi sostenibili di mobilità per percorrere questa parte di città”.

“Tutte queste azioni – si legge nella nota di Confesercenti – rappresentano le premesse per avere in futuro un Oltrarno sempre più vivibile e liberato dal traffico, con l’allargamento delle aree pedonali e sistemi di viabilità sostenibili con la residenza e il tessuto commerciale ancora fatto di botteghe, artigiani, antiquari”.

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