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Oltrarno, il comitato dei cittadini: “Il presidio di Santa Rosa non si tocca” Breaking news, Cronaca

Firenze – Chi dice che il presidio Asl socio-sanitario di Santa Rosa in Oltrarno sarà chiuso? Lo dicono ASL, Comune e Regione, che stanno andando avanti nella soppressione della struttura. A dire invece che no, il presidio non chiuderà, sono i cittadini.
Cittadini e residenti che si sono uniti nel comitato cittadino di resistenza del Presidio socio sanitario di Santa Rosa, che fonda la sua azione su un principio preciso: ritiene “vitale mantenere i presidi sanitari di prossimità”  e dunque sioppone fermamente alla chiusura del distretto Asl di Santa Rosa”.
Ed ecco le cifre che riguardano il presidio contiguo a Porta San Frediano: sono 600 gli utenti che quotidianamente si recano negli oltre 7000 metri quadri di ambulatori, 20 dei quali specialistici, garantiti da un organico di circa 100 dipendenti.Da Gavinana all’Isolotto, un distretto sanitario che serve un bacino di utenza totale di oltre 140 mila residenti.
Ed è di tutta evidenza, dicono i cittadini e utenti, che la soppressione costituirebbe “un taglio al servizio pubblico e al diritto alla salute assolutamente non attuabile”.
“Per questo – dice il Comitato  – riteniamo conveniente che i cittadini siano informati della necessità di opporsi al profondo degrado del welfare fiorentino”. Il comitato che, come sottolineano i componenti è “apartitico e spontaneo” si è creato sulla sponda sinistra dell’Arno il 26 aprile 2017, allo scopo di prendersi cura del territorio e dei suoi abitanti. Abitanti che ritengono essenziale il servizio Asl di Santa Rosa ma che indagano anche su ciò che si presenta come un progetto di più ampio respiro, che il comitato definisce “il degrado del welfare fiorentino”. Un disegno che identifica un importante momento nella proposta di vendere l’edificio del presidio di lungarno Santa Rosa a privati, proposta che peraltro non ha visto, da parte delle istituzioni, avanzare alcuna garanzia sul futuro dei servizi. Anzi, ciò che si conosce circa ciò che potrebbe capitare al Centro di Salute mentale, che attualmente si trova all’interno del presidio, non fa che alimentare tensioni e paure: la mannaia dei tagli infatti cadrebbe sul Centro, che a tutt’oggi serve infanzia adolescenza ed età adulta, frammentandolo in questo modo:  via Canova per il Quartiere 4, ex IOT per il quartiere 3. “E manca ancora – dicono i cittadini- una proposta per il Quartiere 1…”.
Conclude la nota: “L’attuale volontà di dislocare e frammentare l’intero bacino sanitario d’Oltrarno in un altrove -incerto e remoto- è una proposta inaccettabile per i cittadini. Santa Rosa non si tocca“.
E domani, lunedí 5 Giugno 2017 dalle ore 8.30, appuntamento al punto informativo davanti al Presidio Asl di Lungarno Santa Rosa 13 Firenze
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