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Oltre mille giovani alberi rinnoveranno il corredo arboreo fiorentino Ambiente, Breaking news, Cronaca

Firenze – Se vivere in prossimità degli alberi fa bene, l’amministrazione fiorentina si dà da fare per non far mancare questi guardiani della salute alla città: sono infatti oltre mille i giovani alberi che verranno piantati nell’area cittadina tra novembre e gennaio del prossimo anno. Il piano interesserà tutti e cinque i Quartieri ed è stato presentato, questa mattina a Palazzo Vecchio, dall’assessore all’ambiente Alessia Bettini insieme al presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, al presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito, a Filippo Ferraro, presidente della commissione ambiente del Quartiere 5 ed a Fabrizio Ricci, presidente della commissione ambiente del consiglio comunale. 

Nell’elenco ci sono i 209 alberi sono destinati al Parco delle Cascine, i 118 che arricchiranno il lungarno Colombo e altre zone del Quartiere 2, i 220 che saranno piantati al parco dell’Albereta-Anconella, in viale Michelangelo, viale Galileo e altre aree del Quartiere 3, i 203 a Soffiano, Isolotto e viale Nenni ed i 110 alberi che incrementeranno il patrimonio verde di via Pistoiese e via di Caciolle, nel Quartiere 5. Infine ci sono le 205 piante per i giardini delle scuole, messe dimora in occasione della ‘Festa dell’Albero’. 
Lo sforzo a livello di investimento di risorse, comunica l’assessore Bettini, sarà, fra quest’anno e il prossimo, di circa 2 milioni di euro. I nuovi alberi piantati tra lo scorso inverno e i primi mesi del 2017, saranno 2300. 

“Uno sforzo notevole da parte dell’amministrazione – ha commentato Bettini – che ha tenuto conto delle perdite causate dal temporale del settembre 2014, del fortunale del marzo 2015 e della tromba d’aria di sei mesi dopo che ha praticamente distrutto il parco dell’Albereta-Anconella. Il piano, però, non si è limitato a sostituire le piante abbattute ma ha anche puntato ad aumentare il patrimonio arboreo pubblico che, ad oggi, conta 74mila alberi. Sono anche aumentate le Vta, le ‘Visual Tree Assessment’ o, genericamente, le analisi visuali degli alberi”.

Le nuove piante sono state selezionate tenendo anche conto dei cambiamenti climatici e differenziando dove possibile: quindi tigli, cipressi, lecci, roveri e platani resistenti al cosiddetto ‘cancro colorato’ oltre a peri, meli e ciliegi ornamentali. Si tratta di un primo passo: gli esperti dell’amministrazione sono al lavoro per migliorare la strategia per il rinnovo del patrimonio arboreo. 
In questi mesi i boscaioli del Comune sono anche impegnati nella rimozione delle ceppaie: circa mille a partire dallo scorso inverno.

“Il lavoro dell’amministrazione comunale è straordinario – ha sottolineato il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci – le risorse impegnate sono ingenti e non hanno riscontro rispetto agli investimenti del passato. Sono convinto che questo piano per aumentare gli alberi in città sarà goduto ed apprezzato dai fiorentini”. 
“Sono particolarmente contento che questa amministrazione abbia finalmente investito molto nel verde pubblico – ha dichiarato il presidente Pierguidi – sia per sostituire i vecchi alberi sia per sostituire le piante, che nell’agosto 2015, sono state abbattute dalla tromba d’aria. Abbiamo già iniziato con viale Malta e i giardini di via Pasquali, ora tocca a Bellariva e a lungarno Colombo”. 
“Continua la valorizzazione del verde con forza e responsabilità – ha rilevato il presidente Alfredo Esposito – subito dopo la tromba d’aria dello scorso anno, grazie ad una sinergia molto forte tra istituzioni, associazioni e cittadini, sono stati piantati molti nuovi alberi. Il programma procede in maniera serrata: nei prossimi mesi centinaia di nuove piante arricchiranno tutta l’area del Quartiere”. 
“Il messaggio educativo e culturale lanciato dalla Festa dell’Albero – ha commentato il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – si concretizza adesso con questi interventi programmati di piantumazione di nuovi esemplari che aumenteranno il verde anche nel nostro quartiere”. 
“Nel nostro territorio, oltre ai nuovi alberi, stiamo togliendo anche molte le ceppaie – ha detto Filippo Ferraro, presidente della commissione ambiente del Quartiere 5 – gli interventi, che prevedono la sistemazione di nuove piante lungo la viabilità, sono cominciati da piazza Primo Maggio, via Pistoiese e viale Gori. Con gli alunni delle scuole Baracca, Cadorna, Balducci e Don Minzoni abbiamo poi messo a dimora, in un solo mese, 180 nuovi alberi”. 
“L’amministrazione è subito intervenuta per sanare le ferite inferte al patrimonio arboreo dalle ondate di maltempo che si sono succedute in questi ultimi anni – ha messo il evidenza il presidente Ricci – oltre a questo sono stati intensificati i controlli, con le Vta quasi raddoppiate. L’obiettivo è quello di avere una città sempre più verde e all’avanguardia dal punto di vista ambientale”. 
“Senza dimenticare – ha ricordato l’assessore Bettini – che il Comune di Firenze gestisce il patrimonio arboreo comunale fin dagli anni ’90 tramite le tecnologie digitali. In tutto questo periodo ha costruito una banca dati ricca di informazioni e che consente una visione anche storica dell’evoluzione del verde pubblico cittadino e delle alberature in particolare. Ogni albero è monitorato ed ogni intervento è registrato. Dal 2012 le informazioni essenziali relative al patrimonio arboreo sono state messe a disposizione di tutti come open data”. 
Per ogni albero viene gestita una scheda anagrafica che ne elenca le caratteristiche come il nome scientifico ed il nome comune, le misure come altezza, diametro e circonferenza, il valore estetico, lo stato di salute e altre informazioni utili alla loro gestione. 

Infine, l’assessore all’ambiente ha annunciato che saranno sostituiti i 100 alberi del primo tratto di viale Guidoni con tigli e parrotie. “É il primo intervento della politica di programmazione per rinnovare e migliorare il verde della città”, ha concluso.

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