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Omicidio stradale, tempi duri per i pirati della strada Opinion leader

L’Associazione Gabriele Borgogni intitolata alla memoria del giovane prematuramente e tragicamente scomparso in un incidente stradale, voluta dai familiari e presieduta dalla sorella Valentina Borgogni, e dalla ONLUS Vittima e Testimone una organizzazione nata dall’idea di David Di Pirro e che ha coinvolto altri quattro giovani fiorentini e che stà crescendo in modo esponenziale. L’idea di questa nuova realtà è geniale nella sua semplicità, vittima e testimone è un portale web www.vittimaetestimone.com che mette in contatto le vittime e gli eventuali testimoni di un sinistro stradale, è necessaria la registrazione e  poi si possono inserire o ricercare i dati relativi ad un incidente stradale, uno strumento utile perché accade sovente che nel momento del sinistro si perdano le tracce dei presenti o non si riesca a scambiarsi i recapiti, questo portale colma un vuoto fondamentale nella dinamica dello scambio delle informazioni.

I cinque ragazzi fiorentini capitanati da Di Pirro sono anche molto attivi sui temi della sicurezza stradale, ed hanno dato vita a più di
una manifestazione di sensibilizzazione come l’ultima creata insieme all’Associazione Gabriele Borgogni che  aveva proprio il sapore di un convegno. A Firenze nella sala stampa dell’Obihall  moderata, o meglio condotta, da Massimo Pieri politico fiorentino impegnato nel consiglio comunale che con capacità e misura ha tenuto le fila tra i vari interventi; il più incisivo sicuramente quello del presidente dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale (ASAPS), Giordano Biserni, che ha portato a conoscenza della platea dati statistici circa i sinistri mortali e con lesioni gravi. Inoltre ha raccontato episodi suscitato considerazioni sulla necessità di leggi con sanzioni più severe in materia di sicurezza stradale, puntando il dito contro la politica che resta insensibile alle molte richieste avanzate in questo senso dalla sua ed altre associazioni, dicendo senza mezzi termini che le leggi che potrebbero portare benefici alla sicurezza stradale sono tenute in scacco da poteri economici forti. 

David Di Pirro quale presidente di Vittima e Testimone ONLUS ha illustrato le opportunità che può offrire la registrazione al portale web ed ha anche presentato la nuova campagna di sensibilizzazione, rivolta prevalentemente ai giovani che consiste nella distribuzione di profilattici singolarmente confezionati e con la foto di un pneumatico e lo slogan una buona gomma ti salva la vita. Valentina, la Presidente dell’Associazione Borgogni, insieme all’avvocato Annalisa Parenti hanno parlato della raccolta e deposito in parlamento di migliaia di firme perché nell’attuale normativa sia introdotto il reato di omicidio stradale, e della richiesta che tra le pene sia prevista quella dell’ergastolo della patente.

Auspicando tempi duri per i pirati della strada, che come precisato dal preparatissimo Biserni, sono sempre in aumento, nella maggioranza sono uomini sopra i 40 anni, che guidano sotto l’effetto di sostanze che alterano le capacità di reazione come alcool e stupefacenti ma anche alcuni tipi di medicinali. Tutti sono stati concordi al grido di nessuna pietà per chi coscientemente si macchia di questi crimini, apostrofando come complici giudici troppo comprensivi che usano una mano leggera nell’attribuzione delle pene. Perché, si è detto, come nessuno riporterà mai in vita le vittime di incidenti stradali causati da questi irresponsabili, sarebbe altrettanto auspicabile che gli stessi sconsiderati fossero messi, per legge, nella condizione di non rischiare più di far male a qualcuno.

Degna di rilievo la riflessione proposta da Vincenzo Guerini, club manager della Fiorentina, persona che si è dimostrata di una
gentilezza e umiltà davvero straordinarie, che ha suggerito un lavoro molto capillare e metodico sulle attività di sensibilizzazione sulle
nuove generazioni, ed offrendo la disponibilità sua personale ma anche a nome della società sportiva per iniziative sull’argomento.

Hanno anche preso la parola Claudio Morganti europarlamentare e Simona Forzoni assessore del comune di Greve in Chianti che hanno sottolineato i negativi risvolti sociali in temi di impatto e di costi derivanti dall’assistenza dovuta dalla comunità alle vittime di
incidenti stradali ed auspicando pertanto l’adozione dei provvedimenti proposti dalle associazioni promotrici.

Dunque i pirati della strada dovrebbero andare incontro a vita difficile. E’ l’auspicio di chiunque, rispettoso delle regole ma
soprattutto del prossimo, si metta al volante vuoi per una trasferta di lavoro come pure bella serata tra amici, di non incontrare nessuno che fermi per sempre la sua corsa!  Interessante anche una osservazione captata in sala, il seppur ottimo
conduttore Massimo Pieri non ha offerto la possibilità all’uditorio di intervenire, ma qualcuno ha osservato che sarebbe anche necessario, indispensabile, fare qualcosa di più per le nostre strade, osservando che lo stato di manutenzione del manto stradale è talvolta inadeguato e di come gli enti proprietari troppo spesso ricorrano all’imposizione di limiti di velocità bassissimi per pulirsi la coscienza ed anche ridurre a zero i rischi di azioni risarcitorie. 

Sarebbe invece necessario assicurare a chi si mette in viaggio anche la certezza di viaggiare su strade adeguate ad offrire una reale possibilità di collegamento e non un rischio balzello! Perché è noto che dove i limiti sono molto bassi la possibilità che siano violati è alta, e l’occasione per controlli agguato è ghiotta! Peccato che talvolta neppure i soldi incassati dalle sanzioni siano impiegati per il miglioramento della viabilità!

Massimo Pieraccini

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