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Leggi dello sport e leggi dello Stato: se ne discute oggi a Firenze Sport

Per entrare nello specifico dell’ordinamento sportivo, soprattutto nel suo rapporto con l’ordinamento statale, la Società Toscana degli Avvocati Amministrativisti, in collaborazione con la Fondazione Cesifin, l’Università di Firenze e la Fondazione per Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, promuove il convegno “I rapporti tra ordinamenti statali ed ordinamento sportivo”, in programma a Palazzo Incontri, a Firenze, domani venerdì 2 dicembre dalle ore 14,45 alle 19,00. Accreditato ai fini della formazione professionale continua dall'Ordine degli Avvocati di Firenze, il convegno tratterà un tema, quello del rapporto tra Stato e gruppi sportivi, classico, dove storicamente mobili si rivelano le frontiere tra l’una e l’altra dimensione organizzativa umana. L’evento si propone in particolare di riflettere sui limiti e sulle prospettive del nuovo equilibrio individuato dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 49 del 2011) tra l’area delle questioni che il legislatore nel 2003 aveva riservato all’ordinamento sportivo e l’esistenza di situazioni giuridiche soggettive rilevanti nell’ordinamento statale. Dietro il problema pratico della tutela degli associati si cela il nodo teorico della stessa costruzione del fenomeno sportivo come ordinamento, nel momento in cui i suoi postulati di separatezza entrano in crisi anche sul piano europeo e internazionale. In parole povere, una buona occasione per addentrarsi in un mondo sconosciuto ai più, ma che tocca praticamente tutti, perché tutti, da atleti agonisti, da amatori, da genitori o da figli, con il fenomeno dello sport abbiamo a che fare. E di questi tempi, è bene averci a che fare scoprendone anche i lati più oscuri. Il convegno sarà presieduto dal Prof. Leonardo Ferrara dell’Università degli Studi di Firenze; tra gli interventi, da segnalare quello di Paolo Grossi, giudice della Corte Costituzionale, al quale è affidata la relazione introduttiva.

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