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Orientarsi nel lavoro, al via lo sportello del Comune Cronaca

Uno sportello informativo per orientarsi nel complicato mondo del lavoro. Il nuovo servizio gratuito del Comune di Firenze è attivo da oggi nella sede del Quartiere 1, in piazza Santa Croce 1. Esperti materia dell’Ordine provinciale dei consulenti del lavoro saranno presenti un giorno alla settimana, precisamente il giovedì dalle 14.30 alle 18.00, per offrire, ai cittadini che ne faranno richiesta (prenotandosi al numero 055/281786 oppure tramite l’indirizzo email sportellolavoro@comune.fi.it.) consulenza in materia: capire le clausole di un contratto di lavoro, fare una domanda di assunzione, valutare una procedura di mobilità o chiedere delucidazioni in merito all’apertura di partita Iva. Ma anche orientarsi nella ricerca di un primo impiego o nel tentativo di riposizionarsi sul mercato del lavoro. Il servizio è stato presentato questa mattina dall’assessore alle politiche del lavoro Stefania Saccardi e dal presidente dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro Moreno Panchetti. Era presente anche il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi. « Questo sportello – ha affermato l’assessore Saccardi – potrà aiutare tutti quei cittadini che sono in difficoltà con i temi del lavoro, dal primo impiego fino alla pensione, e penso che questo possa essere particolarmente utile in un momento economico difficile sia per la ricerca che per il mantenimento del lavoro». L’assessore ha ringraziato l’Ordine dei consulenti del lavoro, che ha siglato con il Comune un protocollo d’intesa dando il via all’esperimento. «Sportelli come questo sono già nati in alcuni comuni della provincia ma si tratta della prima iniziativa di questo genere a Firenze – ha sottolineato Panchetti – Il nostro è uno sportello innovativo che, senza interferire con altri uffici, nel confermare il ruolo centrale dei consulenti del lavoro nel supportare la pubblica amministrazione, cerca di aiutare le persone a districarsi tra regole e norme relative ai problemi lavorativi». «Non è la prima volta che il Quartiere 1 attiva sportelli di sostegno rivolti ai cittadini – ha aggiunto il presidente Marmugi – e quello che inauguriamo oggi rappresenta una opportunità importante perché va ad intercettare un bisogno, come quello del lavoro, in questo momento particolarmente forte dando un sostegno alle fasce più deboli della popolazione». Dalle statistiche sull’occupazione in Toscana emerge in ogni caso una situazione lievemente “migliore” rispetto al quadro generale del Paese. La Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat, ad esempio, registra nel primo semestre del 2011 un aumento degli occupati totali dello 0,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, ed un più o,4% rispetto al dato nazionale. Aumenti lievi, ma segnali positivi in periodi così prolungati di crisi. Il contributo maggiore alla crescita degli occupati è provenuto dalle donne e si è manifestato principalmente nell’industria in senso stretto (2,1 percento) e nei servizi (1,4). Il tasso di disoccupazione si è attestato al 6,4 per cento. Secondo i dati del Sistema informativo lavoro (SIL) della Regione Toscana, l’incremento registrato dagli avviamenti al lavoro nel primo semestre dell’anno (8,4 per cento) sarebbe essenzialmente riconducibile a tipologie di contratto flessibili.

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