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Bava di lumache anti-aging, Iacopo Galliani vince l’Oscar Green Società

Firenze – E’ l’agricosmetica di San Miniato  a portarsi a casa un altro Oscar, per l’agricoltura pisana il secondo di fila,  dopo il vermicompost di San Giuliano. Questa volta uno dei 5 prestigiosi riconoscimenti del Premio promosso da Giovani Impresa Coldiretti con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole è andato a Iacopo Galliani, il ragazzo che sussurra alle chiocciole, per la sua innovativa linea cosmetica per la bellezza prodotta a base di bava di lumache.

Lo scorso anno a vincere l’Oscar Green era stato il Centro Lombricoltura Toscana di Marco Calcaprina, Paolo Burba e Giulia Carpi. Galliani, che sulle colline sanminiatesi ha un allevamento di chiocciole che manda avanti con un progetto di agricoltura sociale (i suoi aiutanti sono soggetti con disabilità mentali), si è portato a casa il premio Fare Rete che esalta appunto la capacità di costruire sinergie in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. L’esperienza, magnifica, avvincente e profondamente innovativa di Iacopo, è una delle tre belle esperienze che sono arrivate in finale quest’anno e che contribuiscono alla vitalità imprenditoriale nella provincia di Pisa dove sono attive quasi 300 imprese agricole under 35.

“Un numero destinato ad aumentare con il nuovo Piano di Sviluppo Rurale che ha destinato 40 milioni di euro alle start-up agricole. – commenta Fabrizio Filippi, Presidente Provinciale Coldiretti – I nuovi fondi saranno uno stimolo importantissimo al rinnovamento nelle campagne. Ogni giorno riceviamo richieste di informazioni, vengono a trovarci giovani e giovanissimi, molti dei quali devono partire da zero e non hanno dunque un’esperienza famigliare da portare avanti, che vorrebbero investire nel settore primario consapevoli sia delle difficoltà, che sono le stesse di un’altra qualsiasi tipologia di azienda, dei sacrifici ma anche dei vantaggi in termini di stile di vita e qualità della vita”.

Un trend positivo, che è stato colto dalle nuove generazioni, con più di due giovani su tre (68%) che “sognano” di lavorare d’estate in campagna, partecipando alla raccolta della frutta o alla vendemmia, secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe’.

La carta vincente, anche e forse soprattutto per i giovani e giovanissimi che si avvicinano all’agricoltura, è l’associazione del concetto con il termine multifunzionalità.  “Grazie alla legge di orientamento sostenuta da Coldiretti – spiega Aniello Ascolese, Direttore Provinciale Coldiretti – le aziende agricole possono svolgere tutta una serie di funzioni e servizi che vanno ad integrare il reddito agricolo come per esempio la didattica, l’agricoltura sociale, la manutenzione dell’arredo verde urbano fino alle bonifiche come già sta avvenendo. Le esperienze che abbiano esaltato all’Oscar Green hanno tutte queste caratteristiche”.

Non solo le creme anti-aging (anti-invecchiamento) di Iacopo: in corsa all’Oscar Green ci sono anche l’allevamento di Chianina Igp di Diego Stiaccini ad Ospedaletto che produce bistecche e pacchi formato famiglia con tutti i diversi tagli di carne destinati alla vendita diretta e alla rete dei mercati di Campagna Amica e la birra geotermica di “Vapori di birra”, il birrificio di Sasso PisanoCastelnuovo Val di Cecina, il primo in Italia, che sfrutta l’energia primaria della geotermia per produrre birra nel rispetto dell’ambiente e con la consapevolezza che il sentimento ecologico sia un valore da proteggere.

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