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Oscar Green Toscana, 7 aziende premiate, 2 a Pistoia Cronaca

Sono pistoiesi due dei sette Oscar Green dell'agricoltura toscana. Al premio, organizzato da Coldiretti Giovani Impresa, hanno partecipato 67 aziende regionali, a riprova dell'eccellenza e vivacità del mondo rurale toscano.

I premi pistoiesi hanno visto trionfare nella categoria 'Non solo Agricoltura', Stella Dei, dell'azienda Bagnolo di Larciano, dove le cose antiche, il caldaio come il piccolo triciclo, gli attrezzi ed utensili contadini che non si usano più, trovano spazio nel museo della Civiltà Contadina.
L'altro premio 'pistoiese', nella categoria 'Paese Amico', è stato assegnato all'Istituto comprensivo Enrico Fermi di Casalguidi (nel comune di Serravalle Pistoiese). La scuola è stata premiata per aver incorporato l'agricoltura nel piano di offerta formativa, filo conduttore per i bambini fino all'adolescenza. Con il progetto didattico 'orto, fiori e sapori', bambini dai 6 ai 13 anni hanno completato la filiera agricola, dall'aratura del terreno alla raccolta dei frutti, fino a portare la produzione ai consumatori che frequentano i Mercati di Campagna Amica. Un'attività scolastica basata sul concetto che 'con le mani si apprende'.

“Il mondo agricolo pistoiese è sfaccettato e offre tante eccellenze -commenta Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Pistoia – realtà che anche quest'anno hanno avuto il giusto riconoscimento. Ora il museo Dei e l'orto didattico della scuola di Casalguidi concorreranno agli Oscar Green nazionali, un premio patrocinato dalla Presidenza della Repubblica Italiana”.
La premiazione si è svolta al Beach Club, condatta da Andrea Agresti, alla presenza dei vertici Coldiretti e dell'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Salvadori. Nel corso della serata sono state presentate anche storie di giovani imprenditori che hanno scelto l'agricoltura, abbandonando percorsi alternativi. Come Roberta Benedetti, di Montecatini che dopo una laurea a Firenze in storia dell'arte, produce insieme a madre e sorella Olio di oliva 'speziato' e taglieri e mestoli ricavati dal legno delle potature degli ulivi.

Sono esperienze straordinarie –commenta Paolo Giorgi, Delegato Giovani Impresa Coldiretti Toscana e provinciale di Pistoiache raccontano perfettamente il processo di costante e quotidiano processo di innovazione che stanno vivendo le nostre campagne. Grazie al passaggio di testimone da una parte e dalla nascita di aziende nuove di zecca dall’altra la nostra agricoltura è proiettata nel futuro”.

Ed ecco tutte le sette eccellenze toscane premiate: Azienda Le Ceregne di Pieve Santo Stefano (Ar) che si è aggiudicata la sezione “Stile e Cultura di Impresa". Nella categoria “Non solo agricoltura” vince  il progetto della Bagnolo di Larciano (Pt).  “Esportare il territorio” ha visto vincitore il primo spumante di Sangiovese metodo classico de L’Aietta di Montalcino. Categoria “In filiera”, vince la nuovissima associazione Agrozootecnia Toscana di Firenze, con un gruppo di allevatori di cinta senese e chianina Igp, cui hanno trovato sbocco sul mercato. La Lucchetti e Ferrari di Pontremoli (Ms) si è aggiudicata la sezione “Campagna Amica”. La società agricola I Facoceri di San Casciano Val di Pesa (Fi) vince per creatività e innovazione, mentre per la sezione “Paese Amico” si aggiudica la palma l’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Statale Enrico Fermi di Quarrata (Pt). 

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