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Oublesse Conti, il sindaco che ha innovato i servizi pubblici Opinion leader

Nei lunghi anni di attività politica e istituzionale di Oublesse Conti molti sono stati gli impegni e le cariche ricoperte, sempre con spirito di dedizione alla vita e allo sviluppo della propria città e con passione per la vita delle istituzioni di volta in volta presiedute. Protagonista nella lotta di Liberazione, fu tra coloro che scelsero e sostennero la svolta antifascista democratica, come volontario nell'esercito di liberazione nazionale.

A guerra finita seguirono gli anni dell’impegno politico e sindacale. Fu segretario provinciale della FIOM a partire dal 1958 e  membro degli organismi dirigenti del PCI provinciale e locale, rivestendo anche la carica di segretario della sezione di Sesto Fiorentino nel 1966. Dal 1969 al 1975 è stato sindaco di Sesto Fiorentino, poi vice presidente e presidente della Provincia di Firenze. A lui si deve una nuova visione dello sviluppo urbanistico della città  con lungimiranti intuizioni per il territorio che poi avrebbero lasciato un segno indelebile per tutta la comunità: la definizione del primo Piano regolatore, la cancellazione delle previsioni urbanistiche sulle colline di Quinto e la fine delle scellerate ipotesi di scempio ambientale, la progettazione delle aree per gli insediamenti artigianali, dove attualmente operano e lavorano decine di imprese, fiore all’occhiello dell’economia, l'acquisto della casa vacanze alle Gorette di Cecina, l'avvio delle politiche per l'infanzia con i primi asili nido e, da uomo attento alla cultura ed ai rapporti con l'Università, la nascita del Polo scientifico nell’area dove è attualmente collocato.

A lui è legata la nascita di Consiag quando, il 1 gennaio del 1971, "municipalizzò" il metano avviando così le politiche pubbliche per un bene così prezioso come l'energia, intuendo prima di altri il valore dei cosiddetti beni comuni. Riformista convinto, intransigente nei valori, aperto e curioso verso le novità dei suoi tempi, ha voluto essermi vicino in questi anni nonostante la sua grave malattia prodigo di consigli e di splendidi ricordi ai quali sono legato e che non dimenticherò. Un abbraccio a Nina, la silenziosa compagna di una vita, che preferì abbandonare la natia Russia per seguire Oublesse nella sua lunga e difficile avventura di politico italiano.

Gianni Gianassi

Sindaco di Sesto fiorentino

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