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Smembramento Padule di Fucecchio, no di Sì Toscana Ambiente, Breaking news

Firenze – La Regione Toscana verso lo smembramento della gestione del Padule di Fucecchio? Una questione che ormai si trascina da tempo, e che è stata affrontata in consiglio regionale dal gruppo di Sì Toscana a Sinistra, il cui capogruppo, Tommaso Fattori, ha presentato una mozione. “La Regione Toscana invece di valorizzare il Padule intende smembrarne la gestione, affidandola a Comuni diversi e sferzando un colpo mortale al Centro di Ricerca e all’Osservatorio delle Morette, il che significa minare la preservazione di quest’area bellissima”, spiega Fattori a proposito della mozione che vorrebbe contrastare lo “spezzatino” che la Giunta intende portare avanti, affidando il Centro di Ricerca del Padule al Comune di Larciano e l’Osservatorio faunistico delle Morette al Comune di Ponte Buggianese.

“Si tratta di scegliere se difendere e rilanciare il Padule oppure darlo in pasto agli interessi di cacciatori, proprietari terrieri e speculatori. Purtroppo l’assessora Fratoni sta andando in questa seconda direzione, che è quella della frammentazione amministrativa. E il futuro dell’ottimo Centro di ricerca sarà consegnato ad un bando del Comune di Larciano”, continua Fattori, che ricorda come, proprio in questi giorni, “varie scuole stanno organizzando gite alle Morette, dove sono di passaggio una trentina di fenicotteri che sostano al Padule come tappa di un viaggio verso il delta del Po e la Sardegna”.

Del resto, è universalmente noto che il Padule è un’area ricchissima di biodiversità, che si trova sulle rotte migratorie di uccelli che provengono da paesi lontani, anche dall’Africa tropicale. “E se cormorani, aironi, spatole e cicogne vengono qui a nidificare, lo si deve anche al lavoro che per tutti questi anni è stato fatto dal volontariato ambientalista e dal Centro – conclude Fattori – la Regione ora volta le spalle proprio a queste persone e al loro impegno, dopo promesse di rilancio e investimenti non mantenute”.

Cosa fare? “Prima che sia troppo tardi, si riapra il confronto con tutti i soggetti interessati per rilanciare la gestione unitaria della più grande area umida d’Italia, scongiurando qualsiasi ipotesi di frammentazione amministrativa – risponde il capogruppo di Toscana a Sinistra –  si garantisca continuità all’esperienza del Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, finanziando il progetto presentato per il 2019”.

sulla questione, vedi anche: https://www.stamptoscana.it/padule-di-fucecchio-rombai-italia-nostra-a-rossi-no-alla-frammentazione-gestionale/

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