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Pandolfini apre la stagione con una grande asta d’antiquariato Economia

Per due giorni, l’11 e 12 ottobre, la casa d’aste Pandolfini, nella sua sede fiorentina di palazzo Ramirez Montalvo, in Borgo degli Albizi, mette all’incanto Arredi, mobili, oggetti d’arte e dipinti antichi provenienti dalla famiglia Antinori-Buturlìn e da altre collezioni private fiorentine e toscane. Oltre che nelle sale di palazzo Ramirez Moltalvo, dove saranno in esposizione dal 6 al 10 ottobre, una selezione dei lotti sarà anche in visione anche a Milano, dal 22 al 24 settembre, nella nuova sede della Casa d’Aste Pandolfini in via Manzoni 45.
Il primo giorno di vendita, martedì 11 ottobre, saranno proposte delle rarità del ramo della famiglia toscana Antinori imparentato con quella russa dei Buturlìn.
Tra i mobili si segnalano un’importante cassettone in palissandro a balestra, del terzo terzo quarto del secolo XVIII di manifattura fiorentina. Tra gli oggetti più importanti, un servito di posate, Francia, secolo XIX, in argento, con i manici cesellati a tralci vegetali e incisi con stemma Buturlìn – Mohernheim composto di centonovantasette pezzi, entro scatola in legno con coperchio decorato da riserva in ottone con stemma analogo inciso. Una bella coppia di candelabri, periodo Impero, secolo XIX, in bronzo patinato e dorato, con i fusti a figure femminili alate che sorreggono sulla testa una cesta di fiori e frutti dal quale si dipartono tre bracci portacandele a forma di cornucopia poggianti su semicolonna cesellata a fitto motivo geometrico su base quadrata. Tra i numerosi dipinti della famiglia, sia ritratti che paesaggi, spicca la bellissima Madonna con bambino e San Giovannino di Andrea Piccinelli detto il Brescianino (Brescia 1485 ca. – Siena 1525), olio su tavola che reca sul retro due bolli in ceralacca con e la rara  Natura morta frutta e un volatile su fondo di paesaggio, olio di Bartolomeo Bimbi  (Settignano 1648-Firenze 1730).
Per quanto riguarda le altre proprietà si evidenziano un cassettone genovese del terzo quarto del secolo XVIII, in bois de violette, una grande cassapanca, Italia Centrale, ultimo quarto del secolo XV, in noce con intarsio certosino e filettature in bosso. Bellissimo anche uno scrittoio a doppio corpo, Italia Centrale, inizi secolo XVIII, in noce e radica di olivo. Inoltre un servito di piatti, manifattura Richard Ginori, del secolo XX, in porcellana con bordi blu-oro decorata a paesaggi in monocromo porpora composto di centosettantaquattro pezzi. Da notare poi una coppia di mori, Veneto, seconda metà del secolo XVIII, in legno scolpito e dipinto, stanti su basi modellate a finta roccia; completi di basi ottagonali dipinte a finto porfido con profili dorati.
Il secondo giorno di asta, mercoledì 12 ottobre, andranno all’incanto oltre ad un’altra sessione di arredi, la parte più importane dedicata al bel catalogo di dipinti antichi tra cui segnaliamo la Resurrezione di Altobello Melone (Cremona 1490/91-ante 1543), un olio su tavola recante sul retro timbri in ceralacca ed iscrizione “C. Marasso Adorno”. Il dipinto venne riferito ad Altobello Melone da Luigi Grassi il quale per primo aveva riconosciuto i tratti tipici dell’artista e la sua consueta attenzione per le stampe tedesche. L’opera, come Grassi aveva intuito, si ispira per la composizione alla stampa eseguita da Albrecht Dürer nel 1510 per la serie della Grande Passione. La bellissima ed imponente tempera cm 200×700 raffigurante L’Incontro di Antonio e Cleopatra, di Giovanni Scajario (Asiago-Venezia) e Domenico Fossati (Venezia 1743-1784). Infine una Natura morta con cannone, pelle di leopardo, armatura ed armi attribuito a Johann Spilberg (Dusseldorf 1619 – 1690), olio su tela e una Madonna con bambino e Santa Martina di Ciro Ferri (Roma 1633-1689), olio su tela ispirato al prototipo di Pietro da Cortona conservato a Roma, Chiesa di Santa Maria in Vallicella.

 

Asta
Martedì 11 ottobre
ARREDI, MOBILI E OGGETTI D’ARTE PROVENIENTI DALLA FAMIGLIA ANTINORI-BUTURLÌN E DA ALTRE COLLEZIONI PRIVATE

Asta Mercoledì 12 ottobre
DIPINTI ANTICHI

Casa d’Aste Pandolfini
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi 26, 50122 Firenze
tel. 055/2340888, fax 055/2444343
www.pandolfini.it, info@pandolfini.it
 

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