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Lunigiana, Parana ancora isolata ma il meteo migliora Cronaca

Nonostante l’allerta sia rimasta alta per il timore di nuove piogge, la notte fra sabato 5 e domenica 6 novembre è trascorsa senza particolari criticità. La Lunigiana prova, lentamente, a tornare alla normalità. L’allerta meteorologica è rimasta in vigore fino alle 16:00 di ieri, ma dopo la riunione delle 17:00 Maria Sargentini, responsabile regionale della Protezione Civile, ha confermato che se la situazione rimarrà stabile l’Unità di crisi allestita ad Aulla a seguito dell’alluvione del 25 ottobre potrebbe essere chiusa e la conduzione dell’emergenza potrebbe essere passata alla gestione ordinaria degli enti locali e del commissario incaricato del recupero e della ricostruzione dell’area, ossia nelle mani del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Lo stesso Governatore farà di nuovo visita nella mattinata di oggi, 7 novembre, alle zone della Lunigiana colpite dalla piena del Magra. Valuterà la situazione e cercherà di avviare i provvedimenti necessari al rilancio economico e produttivo della Lunigiana. L’Unità di crisi ha annunciato anche che, se le condizioni atmosferiche non peggioreranno, ad Aulla le scuole medie ed elementari riapriranno giovedì 10 novembre. A tal fine nei prossimi giorni verrà verificata l’agibilità dei locali della Marina Militare (che dovrebbero ospitare le medie) e Palazzo Centurioni (nel quale dovrebbe essere riaperta la scuola elementare). Ad Aulla verrà anche riaperta via della Resistenza, la strada principale della località in provincia di Massa Carrara. Rimarrà, invece, chiusa al traffico cittadino piazza Gramsci, il foro comunale che rimarrà completamente a disposizione dei mezzi della Protezione Civile. Il ponte Magra per Villafranca è stato riaperto ieri, anche se a senso unico alternato. Sono ancora chiuse per rischio frane, invece, le strade per Montereggio, Zeri e Parana. E proprio in quest’ultima località, l’unica della Lunigiana a rimanere ancora isolata, viveri e medicine continuano ad arrivare dal cielo. Anche ieri, infatti, ai 44 abitanti, quasi tutti anziani, della frazione di Mulazzo (Massa Carrara), gli aiuti sono giunti con un elicottero. Da sabato sera una piccola task force sanitaria, composta dal dottor Emanuele Deidda e dai due volontari Maria Luisa Manciardi e Marco Moscatelli, presidia il paesino che attende la costruzione di un ponte Bailey per vedere la conclusione del suo isolamento. Se le condizioni climatiche miglioreranno, assicurano i militari del Genio Pontieri, la costruzione del ponte di acciaio e legno verrà intrapresa già da oggi. Gli abitanti di Parana, intanto, hanno ammesso di soffrire un po’ l’isolamento forzato, ma sono decisi a non abbandonare le loro case. «Non ci manca nulla siamo pieni di roba da mangiare. Ma quanta acqua, non ne avevo mai vista tanta in vita mia», ha raccontato ieri l’ottantenne paranese Renato Galleri.

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