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Parco di Galceti: ecco il progetto di riqualificazione Cronaca

Prato – Si terrà domenica 2 dicembre alle ore 18.00 presso l’ex salone circoscrizionale della Circoscrizione Nord, in via VII Marzo a Prato, un incontro dibattito sul progetto di riqualificazione del Parco di Galceti avviato dal Comune di Prato, che comprende anche il rilancio di Villa Fiorelli e del Centro  di Scienze Naturali che faranno del Parco il più importante centro di divulgazione scientifica e naturalistica della città.

Il progetto coinvolgerà inoltre numerose associazioni del territorio che hanno chiesto di usare gli spazi della Villa per le loro attività. L’iniziativa è promossa dai circoli del Partito Democratico di Prato Nord che  hanno organizzato un’assemblea pubblica per presentare il progetto alla cittadinanza. Saranno presenti l’Assessore Filippo Alessi e la Fondazione PARSEC, rappresentata dalla Presidente Tatiana Mancuso e dal Direttore Marco Morelli.

Sono invitate anche tutte le associazioni che hanno espresso interesse nel collaborare alla realizzazione del progetto. Alla conclusione dell’assemblea sarà offerto un piccolo aperitivo. Il Parco di Galceti che si estende per una superficie  di 8 ettari e circondata da seicento ettari protetti, fa parte di un territorio di antichissimi insediamenti come documentato dai ritrovamenti di manufatti.

Il parco è costituito per la maggior parte  da una pineta di pini marittimi e da due laghetti in cui sostano e nidificano molti  animali acquatici, come il cigno e il germano reale. All’interno del Parco si possono osservare anche animali  faunistici in libertà, altri  in recinti o voliere tra i quali scimmie, volatili e serpenti, curati e gestiti dal Centro di Scienze Naturali perchè si possano riadattare e reinsere nel loro ambiente naturale.

Il Centro  è anche una Fondazione del Comune di Prato che comprende il Parco di Galceti e il Museo di Scienze Naturali che, con i suoi 750 mq di esposizione raccoglie uccelli, mammiferi, pesci, rettili, insetti, conchiglie, minerali, rocce, erbari e reperti archeologici locali.

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