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Mieko Maraini: “Fosco, viaggiatore che univa i popoli” Cultura

Il 2012 è stato dedicato al centenario della sua nascita, avvenuta il 15 novembre 1912. Un gruppo di persone che gli erano vicine ha messo insieme un comitato dal titolo “Ponti fra culture”, coordinato da Maurizio Bossi,  e ha proposto un calendario ricco di eventi di altissimo livello culturale dedicati alla figura di questo straordinario, eclettico studioso. Nella sua lunga vita Maraini, infatti, è stato fotografo, scrittore, viaggiatore, etnologo, orientalista, professore e tanto altro. In ciascuno dei campi di attività ai quali si è dedicato, i risultati sono stati straordinari e i suoi insegnamenti tuttora attuali. Le manifestazione del centenario sono state promosse e volute con forza dalla moglie Mieko, la compagna dei suoi ultimi quarant’anni di vita. Hanno affiancato Mieko gli amici più cari e alcune istituzioni, prima fra tutte il Gabinetto Vieusseux, che Fosco aveva voluto che conservasse il suo patrimonio librario sull’Asia e le sue fantastiche fotografie. Il calendario degli eventi ha visto mostre fotografiche in tutta Italia, mostre etnologiche al Museo di Storia Naturale di Firenze e a Torino, oltre a seminari e incontri con docenti e studiosi.
La chiusura ufficiale delle manifestazioni del centenario è prevista per mercoledì 20 marzo alle ore 17.30 nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi. Finisce così quest’anno intenso e denso di suggestioni emotive, nel ricordo di un uomo che le emozioni sapeva suscitarle e trasmetterle.

A Mieko Namiki Maraini chiediamo un bilancio di quest’anno, nel quale si è spesa con tutte le sue energie per tenere in vita il ricordo di suo marito:
“Pur non potendo contare su finanziamenti pubblici, a causa delle generali difficoltà economiche, le manifestazioni sono state tante e il programma era ricchissimo. Celebrare la nascita di Fosco è stato molto importante per me. Tra poco saranno però anche dieci anni che Fosco è scomparso, e anche in quella occasione voglio fare qualcosa per lui. Questi dieci anni sono passati velocemente per me ma sono felice di riscontare quanti ammiratori ha ancora Fosco, quanti professori famosi e gente comune hanno letto i suoi libri e ne sono stati colpiti. Chi ha letto Segreto Tibet dice di aver capito l’anima del Tibet e molti sono diventati viaggiatori in seguito alla lettura dei suoi scritti. Tutto questo mi rende felice”.
Cosa ha significato ricordare pubblicamente Maraini?
“Voglio mantenere viva la sua figura e condividere tutto quello che ha trasmesso. Non è un caso che abbiamo scelto “Ponti fra culture” come nome del comitato, perché uno dei maggiori meriti di mio marito è stato proprio quello di unire i popoli, attraverso la curiosità e la conoscenza, capaci di superare le barriere e la diffidenza. Per questo devo ringraziare tutti gli amici e i tantissimi ammiratori che hanno reso possibile gli eventi. Per me è stato un anno di spostamenti continui per seguire gli incontri e mi ha commosso vedere che tanta gente, chi ha conosciuto personalmente Fosco e chi l’ha conosciuto solo attraverso i suoi scritti, nutre verso di lui un’ammirazione molto viva”.
C’è stato un evento che l’ha colpita più degli altri?
“Si, la scorsa estate ho presenziato alla inaugurazione di un ospedale per tibetani a Leh, in Ladakh, intitolato a Fosco Maraini. Chi conosce Segreto Tibet sa anche quanto sia importante questa dedica, alla luce anche delle questioni politiche che interessano i tibetani. A me personalmente vedere il nome di mio marito in un posto così lontano mi ha commossa profondamente.
In Italia invece vorrei segnalare la mostra fotografica “Miramondo”, la più grande per numero di immagini scattate da mio marito, che si può ancora visitare, fino al 7 di aprile al Palazzo Ducale di Genova”
La grande partecipazione di pubblico e studiosi agli eventi la incoraggia per future iniziative dedicate a Fosco Maraini?
“Certamente, faremo ancora tante cose in sua memoria. Mi sono accorta che nel mondo c’è tanta gente che lo ama.”
Appuntamento quindi a Palazzo Strozzi mercoledì 20 marzo alle 17.30
Per informazioni: www.vieusseux.it

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