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Parte dal Centro Ippico un appello per lo sport in Europa Politica

Firenze – C’è Dario Nardella, ormai al countdown per le elezioni, al Centro Ippico Toscano, a raccogliere l’appello per la priorità dello sport che proviene dal centro di eccellenza dell’equitazione toscana. Il Cit in Via Vespucci lo ha accolto con calore: presenti, insieme a lui, Fiona May – candidata al consiglio comunale – e Nicola Danti – candidato alle elezioni europee.

L’occasione, che si è consumata ieri, è anche quella di parlare di Firenze, anzi, della Firenze che sarà sotto la sua guida: “Firenze nei prossimi 5 anni conoscerà una stagione senza precedenti. In cantiere ci sono moltissime cose. Dobbiamo portare in fondo il lavoro iniziale” dice il vicesindaco con la sicurezza di chi ormai ritiene di avere già vinto.

Ma è lo sport il protagonista dell’incontro, e non poteva essere altrimenti, vista la platea: “Firenze sa essere una grande città: lo dimostrano i mondiali ciclismo che noi abbiamo voluto fortemente, gli eventi di pallanuoto, di boxe con sfide importanti per titoli internazionali; la pallavolo per cui abbiamo ospitato la triangolare italiana; il rugby azzurro, la squadra di calcio nazionale”. I progetti futuri avranno come cardine la valorizzazione dell’attività sportiva come fattore di educazione e prevenzione sociale, con l’obiettivo di coniugare la pratica motoria con politiche per la salute.

Fiona May racconta che nella sua infanzia in Inghilterra era abituata a quattro ore di educazione fisica e manifesta la necessità di un cambio di passo: “Credo in questa sfida perché sono abituata alle sfide”.

Da Nardella, progetti concreti: raddoppiare i fondi per la fideiussione per gli investimenti bancari che riguardano lo sport; istituire i “Firenze Bond”, vale a dire il mezzo più citato dal vicesindaco come futuro “sovvenzionatore” di progetti di pubblica utilità, ossia obbligazioni emesse dalle banche e acquistate dai cittadini – con rendita paragonabile a quella sui titoli di stato – per finanziare interventi urgenti nel settore sportivo. Si prevede la ristrutturazione di impianti esistenti e la costruzione di nuovi – ad esempio, la nuova palestra di pugilato in Via Aretina.

Visto che ci siamo, Nardella non si perita certo a citare almeno alcuni degli altri temi in lizza per la soluzione: dalla tramvia, i cui lavori per la linea 2 sono partiti pochi giorni fa, in pieno periodo elettorale, alla questione aeroporto, all’arredo urbano.

È intervenuto anche Nicola Danti, candidato alle elezioni europee:L’ Europa non da molto si occupa di sport, che è una materia lontana dalle dinamiche di Bruxelles nonostante il libro bianco del 2007. Si è occupata della moneta, della stabilità ma non ad esempio della disoccupazione giovanile”. La disoccupazione però è un tema la cui competenza appartiene ai singoli stati: a riguardo l’Unione può emettere soltanto atti non vincolanti, con scarsa influenza sulle politiche interne. Ma Danti continua: “Bisogna cambiare le priorità politiche dell’Europa. Un’Europa che rimette al centro i cittadini, rimette al centro anche lo sport.”

Presenti importanti personalità dell’ambiente sportivo come Stefano Tacconi.

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