energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Parte una nuova chance per le imprese artigiane fiorentine e toscane Breaking news, Economia

Firenze – Da oggi le nuove imprese artigiane fiorentine e toscane (in special modo quelle manifatturiere) hanno un’occasione d’oro per testare le loro possibilità di stare sul mercato e un ambiente protetto per farlo (che fornisce loro risorse umane, servizi, formazione e mentoring): quello realizzato da Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, dalla Scuola di Scienze Aziendali e tecnologie Industriali di Firenze per mezzo del suo incubatore “MIP-Murate Idea Park”e dal Comune di Firenze che sostiene attivamente le due realtà (ha messo a disposizione della prima gli spazi del Vecchio Conventino di via Giano della Bella ed è socio fondatore della seconda).

 Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Artex e Giacomo Lucibello, presidente della Scuola, hanno infatti siglato, alla presenza dell’Assessore allo sviluppo economico, Cecilia Del Re, e del direttore della Scuola, Guya Berti, un protocollo di intesa per supportare la crescita di una nuova generazione di imprenditori, manager e professionisti che, con i propri progetti, le proprie imprese, le proprie capacità, possano contribuire a innovare e valorizzare il tessuto artigianale del territorio, con un’attenzione particolare al settore manifatturiero.

 Un set di azioni comuni per: incentivare l’applicazione delle nuove tecnologie all’artigianato; migliorare la relazione con la clientela e la Customer Experience in ogni fase di vita dei prodotti/servizi (sia nuovi che preesistenti, specie del manifatturiero), dalla pre-vendita al caring; realizzare progetti formativi finalizzati all’avvio d’impresa; condividere gli spazi delle Murate e del Conventino per l’incubazione, il coworking, il mentoring, la formazione tecnica e di impresa, lo scouting imprenditoriale e il networking; partecipare congiuntamente a progetti finanziati in ambito formativo, di ricerca e innovazione.

 “Una contaminazione che permette la crescita sia del mondo artigianale che di quello digitale – commenta Sorani – Per il primo si tratta di colmare un gap ed iniziare a sfruttare a proprio pro le nuove tecnologie. Per il secondo di allargare il campo di azione a prodotti e servizi che, pur nel rispetto delle loro peculiarità tradizionali, possono essere innovati: dall’internet delle cose all’impiego di nuovi materiali e tecnologie produttive.”

 “Ogni volta che due realtà d’eccellenza, come Artex e SSATI, si incontrano e siglano accordi per sviluppare nuove sinergie e progetti comuni è un successo per l’Amministrazione comunale che le sostiene – osserva Del Re -. Plaudo, dunque, a questa lungimirante iniziativa dove ciascun soggetto trova nell’attività dell’altro un proprio complemento, arricchendo così non solo l’ecosistema fiorentino dell’innovazione e delle start-up, terreno sul quale il Comune di Firenze si sta impegnando molto anche nell’ambito del progetto europeo Speed-Up, ma anche il mondo dell’artigianato, da sempre fiore all’occhiello dello sviluppo economico di questa città, che può però esser maggiormente valorizzato grazie all’arrivo delle nuove tecnologie e all’assistenza di una nuova generazione di imprenditori e professionisti”.

 “Sono molto soddisfatto di aver siglato l’accordo con Artex – dichiara Lucibello – Questo è l’esempio di quanto siano importanti le sinergie tra istituzioni del nostro territorio. Sono certo che la collaborazione sarà proficua e di fondamentale supporto per le nuove idee imprenditoriali. Ringrazio il Comune di Firenze, nella persona dell’Assessore Cecilia Del Re, che crede nel nostro progetto ed è sempre pronto ad incoraggiare le nostre iniziative. E ringrazio anche Artex con cui, ne sono certo, faremo un grande lavoro”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »