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Partner industriale in arrivo per Richard Ginori? Economia

E’ in arrivo un partner industriale per Richard Ginori? La controllante Starfin scende dal 52,3% del capitale al 48,1%, secondo la comunicazione alla Consob. L’operazione sarebbe avvenuta in data 3 febbraio.
Roberto Villa, attuale presidente di Richard Ginori, ha il controllo della società da luglio 2009 attraverso la sua finanziaria Starfin. A maggio 2010 le quote di Richard Ginori in possesso di Starfin raggiungevano il 66% del totale. E’ dunque in atto una lenta e progressiva cessione di quote da parte della finanziaria, accelerata negli ultimi 5 mesi con un calo di oltre il 4%; anche se, per ora, Starfin mantiene saldamente in mano il controllo dell’azienda. Nessun commento ufficiale in proposito dal management, ma poche settimane prima l’azienda, in un incontro con la Regione, aveva riferito di contatti in corso per superare le attuali difficoltà di liquidità: “sia in direzione di un confronto con il sistema bancario, sia attraverso l’individuazione di nuovi soci, in particolare con la ricerca di partner industriali”. In quella sede era emersa anche l’esistenza di trattative presso il Ministero dello sviluppo economico, che si è dimostrato disponibile a favorire la rateizzazione del debito della Richard Ginori nei confronti dell’erario e di velocizzare l’iter della domanda inoltrata per accedere al fondo di salvataggio per le aziende di Invitalia.
La storica azienda di Sesto Fiorentino, leader italiano della produzione di porcellane artistiche e per la tavola, vive da qualche tempo una pressante crisi di liquidità non trovando nel sistema bancario l'appoggio finanziario necessario per concentrarsi nel consolidamento e il rilancio dell'attività. Peraltro il 2011 dal punto di vista industriale è stato un anno molto positivo per Richard Ginori. Secondo l’ultimo resoconto di gestione disponibile (30 settembre 2011) nel corso dei primi nove mesi del 2011 la raccolta ordini è stata di circa euro 38,8 milioni in crescita del 49% rispetto ai circa euro 26 milioni dello stesso periodo del 2010. Il 2012 promette anche meglio, visto che l’azienda dichiara di essere in possesso di ordinativi pari a 47 milioni di euro. 
Intanto, i lavoratori dell’azienda di porcellana hanno improvvisato una manifestazione per protestare contro il mancato pagamento della seconda metà dello stipendio di gennaio.

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