energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Passaggio di consegne in Regione, da Rossi a Giani: “Priorità, covid e lavoro” Breaking news, Cronaca

Firenze – Passaggio delle consegne oggi a Palazzo Strozzi Sacrati:  una breve e sentita cerimonia che ha visto l’entrata in carica ufficiale nel ruolo di presidente della Regione Toscana di Eugenio Giani. A rendere simbolicamente evidente il passaggio, quel ripetere il gesto che dieci anni fa segnò il passaggio di potere da Claudio Martini a Enrico Rossi, il regalo della cravatta. Una cravatta rossa non a caso, sfilata dal collo della camicia dal presidente uscente, e indossata dal neo presidente Eugenio Giani, oggi ufficialmente  proclamato a due settimane e mezzo dalle elezioni del 20 e 21 settembre da cui è uscito vittorioso.  Rossi si allontana dal centro della Sala Pegaso: “Gli addii brevi sono i migliori”  dice, citando Humphrey Bogart e “Casablanca”, ringraziando tutti, politici, tecnici e collaboratori a tutti i livelli, per il lavoro svolto in questi anni. Ringrazia anche Giani nel suo ruolo di presidente uscente del Consiglio regionale: il primo presidente di Consiglio regionale a diventare presidente della Toscana.

Enrico ha svolto il suo compito in modo egregio e passerà alla storia come uno dei grandi presidenti della Regione Toscana – dice il neo presidente –  Negli ultimi tempi, anche per comunanza di impostazione politica vi era nel mio profilo quello di una continuità con il lavoro che ha svolto Enrico, abbiamo stretto anche di più il nostro rapporto umano che per me è un bene prezioso. Mi muovo su un piano che è quello di sviluppare quello che ha fatto egregiamente e che gli elettori ci hanno confermato in un risultato netto e chiaro”.
Indicando poi il gonfalone della Toscana steso alle sue spalle ne ricorda la storia e rilancia.  “Da mille anni i colori della regione sono il rosso e il bianco. E poi c’è il Pegaso, che ci ricorda il Comitato di liberazione nazionale  ed ha dunque un alto valore simbolico. La mia intenzione è di rappresentare tutta la Toscana”.  Nel suo studio farà appendere un ritratto di Cosimo I dei Medici e uno di Pietro Strozzi. “Due personaggi che in vita hanno litigato molto – scherza Giani – ma che ora dovranno idealmente collaborare”.

Il neo presidente Eugenio Giani ricorda i suoi cinque anni alla guida dell’assemblea legislativa citando il valore del senso di identità che ha cercato di incarnare e il valore della Toscana diffusa. Continuerà per questo ad indossare la fascia che istituì nel 2015. “La fascia la porterò anche da presidente della Regione. Non tanto per me ma perché voglio dare ai consiglieri il messaggio di usarla perché nelle occasioni pubbliche il consigliere possa essere subito visibile a tutti che è presente. Sapete quanto fu discussa la fascia – ha aggiunto Giani – ma quella legge fu la prima che approvai da presidente del Consiglio regionale”. Rammenta tra le altre le leggi sulle città murate, sui centri commerciali naturali, sulle Pro Loco.

Infine, “illustrerò il programma di governo e presenterò la Giunta durante la prima seduta di Consiglio”, dice, rispondendo ai giornalisti presenti. La data ipotizzata è lunedì 19 ottobre, seguita da un seconda seduta il 21 o 22.

Ma al di là della squadra di governo, il lavoro comincia senz’altro dalle priorità.

“Tra le cose di cui dovremo da subito occuparci  – anticipa il neo presidente – c’è sicuramente l’emergenza Covid-19 ma anche l’aggiornamento del patto per lo sviluppo e per il lavoro, nel segno della concertazione”. L’ultimo è stato siglato con le categorie da Rossi a luglio 2019, un anno fa. Dunque,  “Voglio aggiornarlo – ha detto Giani – e in questi giorni ci lavorerò, alla luce di quanto avvenuto, proprio perché possa essere chiaro a tutti che la prima scelta della Giunta, al momento in cui sarà costituita, è quella del lavoro e degli stimoli alle imprese per garantire il massimo dell’occupazione”. Tornando alla vertenze in corso, il neo presidente ha detto che “domani sera ci incontreremo a Livorno con i lavoratori de il Tirreno; è evidente che tutte le situazioni di crisi cercherò di affrontarle con la dovuta cura e concretezza”.

Foto: Luca Grillandini

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »