energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Passi in avanti per la Lucchini, passi indietro per gli ambulanti pisani Notizie dalla toscana

Per una situazione che si fa più definita un’altra diventa più complessa. Ieri, 20 dicembre, le banche hanno espresso il loro giudizio favorevole sul piano di ristrutturazione finanziaria della Lucchini di Piombino (Livorno). Sono i sindacati dell’azienda livornese a comunicarlo. «Nel percorso da zero a cento – ha spiegato Vincenzo Renda di Uilm – siamo a 10. È solo l'inizio della strada. Una buona notizia certamente, ma che lascia i il futuro dei lavoratori nell'incertezza». L’insolvenza della Lucchini nei confronti delle banche, infatti, ammonta a 770 milioni di euro. «È un risultato – ha dichiarato invece il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – verso cui abbiamo lavorato in queste settimane con un pressing costante. L’ok da parte della banche al piano di rientro dal debito permette di dare alla Lucchini tranquillità per il medio periodo. Inoltre consente all’azienda, sulla base degli impegni assunti dall’amministratore delegato, di intervenire rapidamente nei confronti delle imprese dell’indotto che sono in una fase di seria difficoltà». Nelle prossime ore il Governatore e l’assessore regionale alle Attività produttive, lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini, incontreranno il ministro Passera per discutere del futuro della Lucchini. «In quest’incontro – ha dichiarato Simoncini – chiederemo al Governo un impegno convinto per favorire la ripresa dell’azienda e dell’intero settore della siderurgia». A Pisa, invece, gli ambulanti che vendono souvenir in Campo dei Miracoli hanno inscenato oggi, 21 dicembre, una dura protesta contro la proposta del Comune di Pisa di spostare le bancarelle dalla piazza della Torre pendente al vicino parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Circa un centinaio di ambulanti pisani hanno serrato le loro bancarelle e sfilato per le strade del centro pisano. La manifestazione è approdata infine nella sala del Consiglio comunale di Pisa ed ha interrotto, con le proteste, la seduta d’aula dedicata all’approvazione del Bilancio comunale.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »