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Due passi nell’Arcipelago toscano Turismo

Firenze – Anche se le vacanze sono finite, il Parco dell’Arcipelago toscano propone un appuntamento con la natura: dal 20 settembre al 12 ottobre il Festival del Camminare accoglie, tra i profumi ed i colori dell’autunno, gli appassionati delle vacanze fuori stagione, offrendo l’opportunità per esplorare spettacolari sentieri tra cielo e mare. Un modo sano per rilassarsi e vivere le emozioni che ci regala la bellezza del territorio del Parco. Quest’anno, per la ricorrenza del bicentenario del soggiorno di Napoleone Bonaparte all’isola d’Elba le passeggiate che si svolgeranno nelle isole d’Elba e Pianosa avranno come itinerari i luoghi napoleonici, coniugando natura e storia. A Giglio e Giannutri le passeggiate nella natura si alterneranno ad eventi sul territorio per conoscere i prodotti locali.

Gli appuntamenti del Festival del Camminare possono essere gratuiti o a pagamento, in ogni caso è consigliata la prenotazione (in alcuni casi è necessaria) per consentire di organizzare al meglio ogni appuntamento in modo da potere includere un numero adeguato di partecipanti. La prenotazione si effettua direttamente dal sito dedicato www.tuscanywalkingfestival.it nello spazio eventi dedicato al Parco Nazionale Arcipelago Toscano e seguendo le indicazioni per l’iniziativa prescelta e selezionata dall’elenco che compare nel sito. Si può prenotare direttamente dal sito oppure è necessario contattare i recapiti indicati.

Oltre alle passeggiate guidate, le aziende ed associazioni del territorio, attive anche in bassa stagione, propongono degustazioni per incontrare i produttori, cene a tema per scoprire le tradizioni, rassegne espositive di fotografia sull’arte e la natura, incontri conviviali all’ insegna del vivere dolce. In molti casi vi sono anche sconti e vantaggi per la sistemazione nelle strutture ricettive.

Per informazioni sul programma del Festival nelle isole dell’Arcipelago Toscano e le prenotazioni delle escursioni:
arcipelago@tuscanywalkingfestival.it
www.tuscanywalkingfestival.it.

Isola d’Elba “Sui passi di Napoleone”

20-9 Portoferraio
Il bosco di San Martino e la residenza napoleonica
Passeggiata nell’antico bosco di San Martino, circondati da lecci e macchia mediterranea fino a raggiungere il percorso GTE ed il vecchio mulino a vento, con la sua suggestiva vista sul golfo di Portoferraio da una lato e Lacona dall’altro. Portare pranzo al sacco. Al termine della passeggiata visita guidata della Villa di San Martino, Museo Nazionale delle Residenze di Napoleone all’Elba.

20-9 Rio nell’Elba
Passeggiando con Napoleone a Santa Caterina
Passeggiata fino all’Eremo di S. Caterina, visitato nel 1815 da Napoleone, al quale è annesso l’Orto dei Semplici Elbano, con piante officinali e endemiche dell’Arcipelago Toscano, immersi nei profumi e nei colori delle fioriture primaverili.

21-9 Marciana
La Via Crucis e il romitorio di Napoleone
Passeggiata nell’antico borgo di Marciana e sulla Via Crucis fino al romitorio del Santuario della Madonna del Monte, dove soggiornò Napoleone per alcuni giorni, luogo da lui preferito per ammirare la vicina Corsica circondato da un antico castagneto, per osservare le splendide fioriture e il panorama tra mare e montagna.

26-9 Porto Azzurro
Napoleone ed i monti che incorniciano il Santuario
Escursione tra i profumi ed i colori della primavera in luoghi di silenzio, percorso ad anello molto suggestivo con una sosta presso il Santuario della Madonna di Monserrato, che nel settembre 1814 Napoleone volle visitare accompagnato da Pons e da Bertrand.

27-9 Rio Marina
Napoleone e le miniere del ferro
Il primo luogo visitato all’Elba da Napoleone è Rio Marina con le proprie miniere, a queste è dedicata la passeggiata che attraversa il Parco Minerario con le variegate rocce colorate ed i pezzi di archeologia industriale, salendo fino all’anfiteatro estrattivo di Valle Giove. Portare pranzo al sacco.

28-9 Marciana
L’antico borgo e l’acqua di Napoleone
Passeggiata nordic walking su un percorso caro a Napoleone dall’antico borgo di Marciana, attraversando un ambiente suggestivo tra i castagneti di montagna. Lungo il percorso si raggiungerà la Fonte Napoleone, dove sgorga l’acqua con proprietà benefiche e curative che il grande Generale francese era solito bere durante il suo soggiorno presso il romitorio della Madonna del Monte. Verrà fornita l’attrezzatura necessaria all’attività.

30-9 Capoliveri
La Vantina e la Vecchia Officina
L’antico borgo di Capoliveri è arrivato a noi perfettamente conservato grazie ad una bella fanciulla, “La Vantina”, che convinse Napoleone a ritirare le sue truppe intenzionate ad attaccare il paese, da dove parte il trekking minerario alla scoperta delle Miniere di Calamita Cantiere Vallone con possibilità di raccolta di piccoli campioni di mineralizzazioni. Visita al “Museo della Vecchia Officina” e degustazione della tipica schiaccia briaca capoliverese.

3-10 Capoliveri
La Vantina nel “Cuore della Terra”
L’antico borgo di Capoliveri è arrivato a noi perfettamente conservato grazie ad una bella fanciulla, “La Vantina”, che convinse Napoleone a ritirare le sue truppe intenzionate ad attaccare il paese. Da qui parte il trekking minerario alla scoperta della miniera del Ginevro con possibilità di raccolta di piccoli campioni di mineralizzazioni del ferro. Ritorno in bus. Munirsi di pranzo al sacco.

4-10 Portoferraio
Il bosco di San Martino e la residenza napoleonica
Passeggiata nell’antico bosco di San Martino, circondati da lecci e macchia mediterranea fino a raggiungere il percorso GTE ed il vecchio mulino a vento, con la sua suggestiva vista sul golfo di Portoferraio da una lato e Lacona dall’altro. Portare pranzo al sacco. Al termine della passeggiata visita guidata della Villa di San Martino, Museo Nazionale delle Residenze di Napoleone all’Elba.

6-10 Capoliveri
La Vantina e il Borgo dei Minatori
L’antico borgo di Capoliveri è arrivato a noi perfettamente conservato grazie ad una bella fanciulla, “La Vantina”, che convinse Napoleone a ritirare le sue truppe intenzionate ad attaccare il paese; partendo da Piazza del “Cavatore”, ripercorrendo l’antica pianta medioevale sulla quale si è sviluppato il paese, le piccole viuzze che lo caratterizzano … potrete scoprire il Vecchio Borgo dei Minatori.

8-10 Marciana
Napoleone al chiaro di luna
Passeggiare di notte in silenzio per ritrovare sintonia con la natura, con la sola luce della luna piena riflessa nel mare, per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna del Monte e l’adiacente romitorio, dove soggiornò Napoleone per alcuni giorni.

11-10 Marciana
La Madonna del Monte e la vicina Corsica
Passeggiata dall’antico borgo di Marciana, si imbocca la Via Crucis fino al Santuario della Madonna del Monte ed al Romitorio dove soggiornò Napoleone, si raggiunge Serraventosa per ammirare la vicina Corsica, si scende lungo il percorso del Raggio Verde. Un percorso ad anello con improbabili incontri lungo il cammino…..

12-10 Capoliveri
La Vantina e la Vecchia Ferrovia
L’antico borgo di Capoliveri è arrivato a noi perfettamente conservato grazie ad una bella fanciulla, “La Vantina”, che convinse Napoleone a ritirare le sue truppe intenzionate ad attaccare il paese. Trekking minerario alla scoperta delle Miniere di Calamita Cantiere Vallone con possibilità di raccolta di piccoli campioni di mineralizzazioni. Visita al “Museo della Vecchia Officina” e degustazione della tipica schiaccia briaca capoliverese.

Pianosa “Sui passi di Napoleone”

21 settembre -5 ottobre Campo nell’Elba
Napoleone e l’orzo di Pianosa
Passeggiata a Pianosa che Napoleone visitò due volte nel 1814 per valutarne le possibili destinazioni d’uso, come la realizzazione del Forte Teglia e la promozione della coltivazione e dell’allevamento, che però si rivelarono poco remunerativi per i costi di trasporto come ricorda il detto “sei più caro dell’orzo di Pianosa”. Portare pranzo al sacco. Il 27 Aprile passeggiata Nordic Walking a Pianosa con breve lezione e supporto tecnico degli istruttori certificati ANWI. Bastoncini disponibili all’imbarco.

Isole del Giglio e Giannutri

Domenica 21 settembre
Giannutri – L’isola delle grotte.
Percorso naturalistico fino alla Cala dei Grottoni per scoprire la genesi geologica dell’isola e la formazione di grotte scavate dal mare e dal vento nelle rocce calcaree. Portare pranzo al sacco.

Venerdì 26 settembre
Isola del Giglio – A spasso nella storia: il borgo di Giglio Castello
Visita guidata storica nel borgo medioevale di Giglio Castello, entrando dalla caratteristica porta ed attraverso gli antichi vicoli ed i camminamenti lungo le mura di cinta, fino a raggiungere la Chiesa di S. Pietro Apostolo che custodisce le reliquie di San Mamiliano e il capolavoro d’arte più importante dell’Arcipelago Toscano : “ Il Cristo d’Avorio” . Nell’occasione sarà possibile visitare anche il piccolo museo di oggetti sacri custodito e allestito in sacrestia dal nuovo Parroco di Giglio Castello. Si continuerà poi la visita fino ad arrivare in Piazza XVIII Novembre di fronte la Rocca Pisana, nel punto più alto di Giglio Castello. Partecipazione libera, durata un’ora e mezza. Al termine del percorso, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e Italia Nostra sezione Isola d’Elba e Giglio, sarà possibile visitare il Deposito Archeologico temporaneo di reperti del Neolitico e di epoca romana delle isole del Giglio e Giannutri. La saletta è in via Roma 35 e la visita è solo su prenotazione per gruppi di max 6 persone per volta prendendo contatto con la Guida Parco Marina Aldi. A conclusione della passeggiata sarà possibile partecipare all’iniziativa “Festa dell’Uva e Cantine Aperte” che si svolge fino alle ore 24.00 nel borgo di Giglio Castello.

Sabato 27 settembre
Giannutri – Camminare con i suoni della natura
Percorso lento fino a raggiungere il Faro per osservare le particolarità dell’isola, gli endemismi, gli uccelli marini e, ascoltando ogni piccolo suono messo in risalto dal silenzio di una natura incontaminata. Portare pranzo al sacco.

Domenica 28 settembre
Giglio – Il sentiero del vento e dei profumi
Escursione che da Giglio Castello attraverso Le Porte e il Poggio dei Castellucci arriva fino alla località del Poggio del Sasso Ritto. Spettacolare percorso sul crinale della dorsale centrale che divide il versante est dal versante ovest lungo il quale si domina tutta l’isola, nelle giornate limpide si possono vedere le altre isole dell’Arcipelago: Giannutri e Montecristo e lo sguardo può arrivare fino alla Corsica. Sosta per il pranzo al sacco. Percorso ad anello, fino a ritornare nel tardo pomeriggio a Giglio Castello. Al ritorno saremo accolti dalla “Festa dell’Uva e Cantine Aperte” che si svolge fino alle ore 24.00 nel borgo medievale di Giglio Castello.

Domenica 5 ottobre
Giannutri – L’isola delle grotte.
Percorso naturalistico fino alla Cala dei Grottoni per scoprire la genesi geologica dell’isola e la formazione di grotte scavate dal mare e dal vento nelle rocce calcaree. Portare pranzo al sacco.

Domenica 12 ottobre
Giannutri – Camminare con i suoni della natura
Percorso lento fino a raggiungere il Faro per osservare le particolarità dell’isola, gli endemismi, gli uccelli marini e, ascoltando ogni piccolo suono messo in risalto dal silenzio di una natura incontaminata. Portare pranzo al sacco.

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