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Patto di stabilità, la Provincia di Grosseto avanza 14 milioni e 800mila euro Cronaca

E’ quanto emerge dal rendiconto 2011 approvato a maggioranza dal Consiglio provinciale. “Il dato – spiega Federico Balocchi, assessore provinciale al Bilancio – ci dovrebbe entusiasmare perché conferma un bilancio sano, in buona salute. In realtà non siamo affatto contenti di un avanzo di amministrazione perché sono investimenti mancati, soldi non spesi a causa del Patto di stabilità. Chiedo ai cittadini di comprenderci: credano che per noi è veramente frustrante, in questi periodi in cui c’è forte bisogno di investimenti e di lavoro, avere 15 milioni di euro fermi che non possiamo utilizzare. L’avanzo di amministrazione complessivo, quest’anno, avrebbe addirittura sfiorato i 30 milioni di euro se nel 2011 non avessimo fatto la scelta fortunata di usare 15 milioni di euro per estinguere dei mutui, unico modo per usare in modo virtuoso quei soldi bloccati. Sono risorse che avremmo preferito destinare al pagamento dei fornitori, alla manutenzione delle strade e delle scuole. Ma il Patto di stabilità ce lo impedisce e così, anziché tenerle ferme, le abbiamo destinate ad una operazione che ci farà risparmiare in questi anni molti soldi che avremmo pagato per interessi”.

“Nel 2011  – continua  Balocchi – la Provincia ha rispettato il Patto di stabilità. Con grandissima fatica: non lo abbiamo sforato solo per 70mila euro. Il rispetto del patto ci ha costretto a rallentare fortemente la programmazione degli investimenti e ci ha impedito di pagare le imprese per i lavori già realizzati. Abbiamo presidiato servizi indispensabili, ma abbiamo dovuto rinunciare ad una serie di interventi che avrebbero aiutato la ripresa economica di questo territorio e la sua tenuta sociale. Riteniamo stupido e frustrante tenere i soldi in cassa anziché poterli utilizzare per importanti azioni di buon governo. L’anno prossimo non saremo in grado di rispettare il Patto anche perché ci vengono richiesti sacrifici sempre più grandi senza alcuna distinzione per gli Enti più virtuosi, come la Provincia di Grosseto. E’ sintomatico delle difficoltà che stiamo attraversando  il fatto che non siamo riusciti ancora a chiudere il bilancio di previsione 2012, che riusciremo a portare in Consiglio non prima di luglio. Questo significa incertezze sulle entrate fino all’ultimo, e ovviamente difficoltà di spesa e forte contrazione della programmazione.”

Immagine www.economycamente.altervista.org

 

 

 

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