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Pd Prato: no all’ampliamento di Peretola Dibattito politico

Prato – Il gruppo consiliare del Partito Democratico, guidato da Lorenzo Rocchi, ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso in Consiglio Comunale domani, giovedì 10 luglio. L’ordine del giorno è relativo all’ipotesi dell’approvazione del PIT da parte del Consiglio Regionale della Toscana e sottolinea la posizione di netta opposizione del PD pratese all’ampliamento della pista di Peretola. 

Discuteremo della posizione di Prato rispetto al dibattito sull’ampliamento dell’aeroporto di Peretola” – spiega il capogruppo del PD Lorenzo Rocchi –  “Il Comune di Prato non ha poteri diretti ma deve prendere una posizione netta in vista della discussione che ci sarà in Consiglio Regionale il 15 luglio. Come gruppo del Pd faremo del nostro meglio per portare nella sede istituzionale competente, nel modo più efficace possibile, la voce dei nostri concittadini”.

Sul testo presentato il PD cercherà la  maggior condivisione possibile in Consiglio, anche con le opposizioni.

A nostro avviso – continua Rocchi- si tratta di una questione da affrontare tutti insieme in Consiglio Comunale, siamo aperti al contributo delle opposizioni perché teniamo molto al fatto che il nostro NO alla variazione del PIT non rappresenti soltanto la posizione del PD pratese, ma quella di tutta la città. Ci aspettiamo dalle opposizione un contributo costruttivo e non polemico, l’unità di tutto il Consiglio sarebbe un valore importantissimo per la nostra battaglia.”

Per noi si tratta del naturale proseguimento di un discorso avviato già nel 2011 – conclude il capogruppo – quando il PD Prato si schierò contro la pista parallela di Peretola con un documento condiviso dall’assemblea e dalla direzione. La nostra posizione resta decisa in nome della tutela dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini pratesi. Ribadiamo con forza il nostro NO all’ampliamento della pista e chiediamo un celere aggiornamento delle valutazioni di impatto ambientale e sanitario alla luce delle nuove previsioni presenti nella variante al PIT”.

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